Otranto - 21 Feb 2026

Lago di Bauxite, gli operatori turistici chiedono una “gestione pubblica per garantire sicurezza e riapertura regolamentata”


Spazio Aperto Salento

Le agenzie turistiche, le associazioni del territorio e gli operatori del settore outdoor e culturale della Puglia esprimono forte preoccupazione per la chiusura del Lago di Bauxite, uno dei luoghi più iconici e rappresentativi della regione. Meta conosciuta e promossa a livello nazionale e internazionale, il Lago di Bauxite rappresenta una delle immagini simbolo di Otranto e dell’intero Salento. Ogni anno migliaia di visitatori scelgono di raggiungere quest’area per ammirare un paesaggio unico nel suo genere, contribuendo in maniera significativa all’economia locale e all’indotto turistico.

“Gli operatori – si legge in una nota dei promotori dell’iniziativa – comprendono le esigenze di sicurezza e di tutela ambientale che hanno determinato la chiusura del sito, ma ritengono urgente individuare una soluzione strutturale che consenta la riapertura regolamentata dell’area, nel rispetto delle normative e della salvaguardia del territorio”.

“Il Lago di Bauxite – sottolineano i rappresentanti delle realtà firmatarie – è un bene di interesse collettivo: va protetto, ma deve restare accessibile in modo responsabile. Parliamo di un luogo che è parte integrante dell’identità paesaggistica pugliese e della narrazione turistica che ogni giorno promuoviamo in Italia e all’estero. Alla luce dei principi sanciti dall’art. 9 della Costituzione, che riconosce la tutela del paesaggio e dell’ambiente come interesse pubblico primario, e delle disposizioni previste dall’art. 42 della Costituzione e dal Dpr 327/2001 in materia di espropriazione per pubblico interesse, gli operatori chiedono che venga valutata la possibilità di una gestione pubblica della cava. L’obiettivo è garantire: la messa in sicurezza dell’area; la tutela ambientale e paesaggistica; un piano di gestione sostenibile con regolamentazione e controllo dei flussi; tempi certi di intervento e una comunicazione trasparente. Le realtà firmatarie auspicano un confronto rapido con le istituzioni competenti (Comune di Otranto, Provincia di Lecce e Regione Puglia) affinché si possa individuare una soluzione concreta nell’interesse del territorio, delle comunità locali e delle generazioni future”. 

FIRMATARI:

Amanti della Natura, Authentic Puglia Tours, Cammino del Salento, Chiriatti Tour, Cicloclub Nociglia, Ciclofficina Fersini, Coppula Tisa, DieNneAvventura, Esperia Tour, Exploro Escursioni, Fiab Il ciclone Maglie, Manumanuriforesta!, MTB Monteroni, MTB Tricase, Oreca Trekking, Puglia Bike Experience, Puglia Cycle Tours, Salento Adventure, Salento e-cycling Lecce, Salento.bike, Slow Active Tour, Tourango, Velo Service, 18° Meridiano escursioni.

 

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