Sciopero di tre ore dei lavoratori Sgm, lunedì 22 giugno 2026, proclamato dalla Uiltrasporti Lecce, accompagnato da un sit-in presso Palazzo Carafa, in via Rubichi, dalle ore 10 alle ore 12.
“Il settore Tpl – si legge in una nota di Uiltrasporti – incrocerà le braccia dalle ore 9.30 alle ore 12.30, gli addetti degli altri settori dalle ore 9 alle 12 e gli ausiliari della sosta del turno pomeridiano per le ultime tre ore di servizio. La mobilitazione nasce dalla necessità di ottenere risposte concrete rispetto a una serie di problematiche che, nonostante le numerose richieste sindacali e gli incontri già svolti, per la Uiltrasporti continuano a non trovare soluzione. Si tratta di temi fondamentali per il futuro dei dipendenti Sgm e per la qualità del servizio pubblico: il rinnovo dell’accordo di secondo livello e del premio di risultato; la riorganizzazione del settore sosta e delle verifiche a bordo; la definizione di criteri trasparenti per avanzamenti e promozioni; le criticità legate all’organizzazione del lavoro nel settore TPL, comprese disponibilità, riserve, servizi speciali, distribuzione dei servizi, pause lavorative, navetta filobus e avvio del servizio estivo; le problematiche ancora irrisolte del City Terminal. Sul fronte economico e normativo, inoltre, l’azienda si è limitata ad organizzare incontri per ascoltare le nostre proposte sul premio e sul secondo livello, senza però, ad oggi, affrontare nel merito il complessivo assetto dell’accordo di secondo livello”.
“Lo sciopero di lunedì 22 giugno – dichiara Francesco Demarindis, segretario provinciale Uiltrasporti Lecce – rappresenta un momento importante per riportare al centro il valore del lavoro, la dignità dei lavoratori e la necessità di garantire condizioni organizzative ed economiche adeguate a chi ogni giorno assicura un servizio pubblico essenziale. Il sit-in davanti al Comune sarà un ulteriore momento di confronto pubblico per coinvolgere cittadini e istituzioni e favorire un dialogo che porti a soluzioni concrete per la vertenza”.
In foto: Lecce, Palazzo Carafa
Da comunicato