Sopralluogo (già programmato), oggi mercoledì 24 giugno 2026, al cantiere dello stadio “Ettore Giardiniero” di via del Mare, a Lecce, per verificare lo stato dei lavori di riqualificazione della struttura in vista dell’avvio dei Giochi del Mediterraneo 2026. Hanno partecipato, Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, Roberto Giordano Anguilla, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Giancarlo Capoccia, assessore allo Sport. Presenti anche gli ingegneri Silvio Scarcelli (coordinatore) e Luca Lucanie, per la struttura commissariale; l’architetto Rosalba Cocciolo, responsabile unico del procedimento, (rappresentante della struttura commissariale per il Comune di Lecce); l’ingegnere Tobia Zordan (coordinatore), per la direzione dei lavori; gli ingegneri Veruska Durante e Marco Gaballo (direttori operativi); l’ingegnere Marco Luperto, collaboratore Cse; l’ingegnere Daniela Giannone, ispettore operativo.
“Gli interventi in corso – si legge in una nota del Comune – stanno rispettando il cronoprogramma definito in vista dell’avvio dei Giochi del Mediterraneo per il prossimo 21 agosto 2026. Tenendo conto, peraltro, dell’inizio del campionato di serie A, previsto per il 23 agosto. Allo stato, sono in corso le opere propedeutiche al rifacimento del campo da gioco, con l’impianto di irrigazione e l’impianto di drenaggio delle acque meteoriche; e si sta distribuendo la ghiaia in preparazione alla distesa del manto erboso. In costruzione anche il cosiddetto tension ring, con la posa delle funi trasversali e della fune interna, mentre per l’esterno è in corso la posa delle parti necessarie alla costruzione del cosiddetto compression ring. La copertura dello stadio, invece, sarà completata in autunno, rispettando i tempi necessari allo svolgimento delle partite del campionato, cercando di portare il minor disagio possibile ai tifosi della squadra della città”.
“Il sopralluogo – dice il sindaco Poli Bortone – ci ha consentito di verificare come i lavori stiano procedendo nel pieno rispetto del cronoprogramma, confermando un risultato che la città attendeva da tempo. La riqualificazione dello stadio Giardiniero rappresenta un intervento di straordinaria importanza per Lecce: un’opera altamente qualificante che restituisce ai leccesi e a tutti i salentini un impianto profondamente rinnovato, più moderno, sicuro e all’altezza dei più elevati standard richiesti dai grandi eventi sportivi e dal calcio professionistico. Questo investimento non è soltanto funzionale ai Giochi del Mediterraneo 2026, ma costituisce un patrimonio destinato a rimanere nel tempo, contribuendo a dare ulteriore lustro e prestigio alla nostra città. Lecce, infatti, si appresta a vivere il quarto anno consecutivo in Serie A, un traguardo che testimonia la crescita e la solidità del progetto sportivo cittadino e che rende ancora più necessario poter contare su una struttura adeguata all’importanza del palcoscenico nazionale che rappresentiamo. Lo stadio è un luogo simbolo di identità, appartenenza e partecipazione collettiva. Vederlo trasformarsi in una struttura moderna e accogliente significa offrire ai tifosi, agli atleti e a tutta la comunità un impianto capace di rappresentare al meglio l’immagine di Lecce e del Salento”.