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Rubrica - 22 Feb 2026

Le ricette dello chef Mimino Simmini | 2

Zuppetta di "triddhri " al sapore di mare


Spazio Aperto Salento

 

Zuppetta di “triddhri” con coda di pescatrice, frutti di mare, origano di macchia e julienne di porri croccante

 

PRESENTAZIONE PIATTO

Un primo piatto che unisce tradizione salentina e profumi di mare. I triddhri, tipica pasta fresca della zona di Lecce – ottenuta da un impasto di semola, uova, prezzemolo e formaggio poi sbriciolato a mano in piccole irregolarità – vengono qui reinterpretati in una delicata zuppetta di pesce con coda di pescatrice, cozze e vongole. Tradizionalmente sono serviti in brodo di gallina o di carne durante le festività; ma in questa versione marinara rivelano una sorprendente versatilità.

Il fumetto di pesce esalta il sapore della pasta, mentre l’origano di macchia e la julienne di porri croccante regalano profumo e consistenze eleganti e ben bilanciate. Un abbinamento raffinato, perfetto per portare in tavola un piatto curato ma profondamente legato alla tradizione.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 600 g di coda di pescatrice
– 200 g di vongole
– 500 g di cozze
– 1 cipollotto
– 1 porro
– 1 carota
– 1 costa di sedano
– 1 spicchio d’aglio
– 300 g di pomodorini
– prezzemolo q.b.
– origano di macchia q.b.
– olio extravergine d’oliva q.b.
– sale e pepe q.b.
– farina di semola q.b. (per i porri)
– triddhri freschi 200/300 gr. circa
– fumetto di pesce (ottenuto dagli scarti della pescatrice)

PROCEDIMENTO

1. Preparare il fumetto
Con gli scarti della coda di pescatrice preparare un fumetto di pesce leggero che servirà per la cottura dei triddhri. Tenere in caldo.

2. Base della zuppetta
In una casseruola rosolare in un filo di olio extravergine d’oliva il trito di cipollotto, sedano, carota e aglio. Adagiare la coda di pescatrice a pezzi e aggiungere i pomodorini tagliati in quattro. Coprire e portare a cottura a fuoco dolce.

3. Cuocere i frutti di mare
In una padella capiente far aprire cozze e vongole con un filo d’olio, filtrare il loro liquido. Una volta pronte, unire tutto alla casseruola con la pescatrice.

4. Cuocere i triddhri
Lessare i triddhri nel fumetto di pesce. A metà cottura trasferirli nella casseruola con il resto degli ingredienti e terminare la cottura, aggiungendo altro fumetto se necessario per mantenere la consistenza della zuppetta.

5. Finitura
Regolare di sale e pepe. Profumare con origano di macchia e prezzemolo tritato.

6. Porri croccanti e impiattamento
Tagliare il porro a julienne, infarinarlo con semola e friggerlo in olio caldo fino a renderlo croccante. Impiattare la zuppetta ben calda e completare con i bastoncini di porro fritto in superficie.

VINO CONSIGLIATO

Un buon Rosato di Negroamaro Doc o Igt, vino del territorio ricco di freschezza e sapidità. Il suo profilo cromatico e fruttato, insieme alla morbidezza al palato, crea un abbinamento particolarmente armonico con la delicatezza della zuppetta.

Buon appetito!

Mimino Simmini
© Riproduzione riservata

 


 

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1 – Straccetti di grano saraceno, carciofi, crema di zucchine in fiore, triglie e leggero pesto di rucola