Calcio/Serie A - 14 Apr 2024

Lecce: 3 punti d’oro in una giornata da ricordare

Vittoria al Via del Mare contro l’Empoli (1-0). Commento di Adolfo Starace al match di ieri, sabato 13 aprile 2024


Spazio Aperto Salento

All’ultimo respiro, con la giusta cattiveria, necessaria per poter raggiungere ogni risultato sportivo, il Lecce stacca il primo tagliando per la salvezza e si porta momentaneamente a +6 sulla terzultima in classifica. Una vittoria figlia di una ritrovata compattezza ed equilibrio in tutti i reparti che Gotti ha saputo trasmettere in poco tempo ai suoi ragazzi. Poi è chiaro che ci vuole anche un pizzico di fortuna per sbloccare certe gare ma non si può ignorare che i giallorossi contro l’Empoli, specie nel secondo tempo, hanno avuto più occasioni per passare in vantaggio.

La gara è stata sbloccata da una caparbia azione di Pierotti, proprio il calciatore che fino a ieri sembrava il classico oggetto misterioso. Praticamente il giovane attaccante ha sradicato il pallone in area di rigore dai piedi di Kovalenko porgendo a Sansone il classico cioccolatino da sospingere in rete per l’1-0 vincente. Festa grande sugli spalti, anche oggi gremiti, nonostante il caldo e la splendida giornata di sole.

In sede di commento occorre rimarcare ancora una volta le buone prove di Gallo e di Dorgu e, a centrocampo, dell’instancabile Ramadami e del generoso Blin. Poi in un paio di circostanze ci ha pensato Falcone a chiudere la porta con degli ottimi interventi.

In ultimo grande merito a Gotti per aver trasmesso ai suoi la giusta tranquillità nella gestione della gara ed anche quando il risultato sembrava non schiodarsi più, il mister ha predicato calma e concentrazione perché queste gare se non si possono vincere occorre accontentarsi anche di un pareggio.

Insomma una giornata positiva che rimarrà nella mente e nel cuore dei leccesi per il ritorno della statua del loro patrono Sant’Oronzo nell’omonima piazza, il ricordo di uno storico tifoso morto prematuramente e per la importante vittoria ottenuta contro l’Empoli.

Tre cose, proprio come le dita che il Santo mostra sulla colonna quasi a voler confermare, tra sacro e profano, tradizione, cultura e spiritualità, il senso di questa memorabile giornata.

Adolfo Starace
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LECCE (4-2-3-1): Falcone, Baschirotto, Gendrey (43′ st Venuti), Gallo, Pongracic, Ramadani, Blin, Almqvist (17′ st Sansone), Dorgu (28′ st Gonzalez), Oudin (43′ st Pierotti), Piccoli. A disposizione: Touba, Brancolini, Samooja, Rafia, Berisha, Burnet, Banda. Allenatore: Gotti.

EMPOLI (3-4-2-1): Caprile, Walukiewicz, Luperto, Bereszynski, Gyasi, Marin, Bastoni (25′ st Kovalenko), Zurkowski (15′ st Maleh), Pezzella (39′ st Cacace), Cerri (15′ st Niang), Cancellieri (15′ st Cambiaghi). A disposizione: Seghetti, Goglichidze, Perisan, Fazzini, Grassi, Caputo, Shpendi, Destro. Allenatore: Nicola.

Marcatore: 45′ st Sansone (L).

Arbitro: Mariani di Aprilia.

 

Foto di Antonella Ingrosso