È stato inaugurato oggi, venerdì 29 maggio 2026, a Lecce, all’interno dell’ex Convitto Palmieri (bene di proprietà della Provincia), il “Biodiversity Demo Center”. Si tratta di una grande infrastruttura espositiva e tecnologica, capace di rendere accessibili contenuti scientifici complessi attraverso esperienze immersive, interattive e partecipative. Il progetto, promosso dal Cnr, coinvolge Regione Puglia/Polo Biblio-Museale di Lecce, Provincia di Lecce, Università del Salento e Distretto Tecnologico High Tech Dhitech.
Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato diverse autorità nazionali e del territorio, rappresentanti del mondo della ricerca, delle istituzioni e della cultura. Presenti, tra gli altri, Andrea Lenzi, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Giuseppe Gigli, Responsabile scientifico del Gateway di Lecce NBFC, Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, e Salvatore Rizzello, prorettore dell’Università del Salento.
“Demo Center – spiegano i promotori – è la sede di Lecce del Biodiversity Gateway NBCF. Il National Biodiversity Future Center è il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità, coordinato dal Cnr, istituito e finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La biodiversità, i cambiamenti climatici, gli ecosistemi marini e terrestri, le relazioni tra esseri viventi, ambiente e attività umane e tanto altro ancora vengono proposti attraverso un’esperienza originale e sorprendente ad ogni passo, che unisce rigore scientifico, linguaggi digitali, arte e coinvolgimento diretto. Tecnologie multimediali e immersive di ultima generazione sono il cuore di quello che non è un semplice spazio espositivo: si susseguono ambienti virtuali, dispositivi interattivi, installazioni digitali, visualizzazioni avanzate, teatro olografico, spazi collaborativi e strumenti pensati per trasformare dati, modelli e risultati della ricerca in esperienze di conoscenza. Si entra, perciò, in un ambiente che è un invito costante ad osservare, esplorare, interagire per comprendere la complessità dei fenomeni ecologici. Il Demo Center è uno spazio pubblico che mira a mettere in relazione la ricerca scientifica delle scienze naturali e delle tecnologie applicate alla biodiversità con la cittadinanza, le istituzioni, il sistema della formazione e il mondo dell’impresa”.


