L’azienda salentina Leone de Castris ha deciso di sostenere il Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano), attraverso l’adesione al programma “Corporate Golden Donor”. Si tratta di una formula di “sostegno e membership annuale riservata alle imprese”, promossa nell’ambito dell’obiettivo di contribuire ad “investire sul patrimonio culturale e ambientale come leva di sviluppo”.
Il Fai, Fondazione senza scopo di lucro fondata nel 1975, opera con la finalità di realizzare un piano nazionale di recupero e valorizzazione di luoghi “speciali”, veri e propri “tesori” spesso interessati da grave incuria. Sono beni, di proprietà della Fondazione oppure acquisiti in concessione da Enti pubblici o in comodato d’uso da privati, d’importanza storica, artistica, architettonica e naturalistica, per i quali il Fai promuove attività e progetti di tutela, recupero, restauro, promozione, sensibilizzazione e fruizione pubblica.
“Riteniamo molto importante la missione del Fai – sottolinea Piernicola Leone de Castris, titolare dell’antica Casa vitivinicola di Salice Salentino – che è quella di proteggere e valorizzare i beni nazionali, rendendoli accessibili a tutti. Siamo convinti che l’enorme patrimonio culturale e paesaggistico, presente in ogni regione e provincia d’Italia, rappresenti una risorsa da salvaguardare e custodire: una ricchezza unica, essenziale per lo sviluppo del nostro Paese. Molti beni, se non ci fosse l’attenzione del Fai, sarebbero destinati all’abbandono e all’oblio. Per tale ragione abbiamo offerto il nostro sostegno, aderendo al programma Corporate Golden Donor”.
Questi alcuni numeri dell’azione del Fai: circa 74 beni salvati e gestiti (di cui 57 aperti al pubblico); 32 mila oggetti d’arte e 40 mila libri antichi catalogati e protetti; oltre 14.7 milioni di visitatori nei Beni dal 1975; circa 368 presidi sul territorio tra Delegazioni e Gruppi Fai; più di 16 mila volontari ogni anno; oltre 4.3 milioni di studenti coinvolti in attività educative dal 1996.
Ad oggi sono iscritte al Programma “Corporate Golden Donor” oltre 520 imprese. Il Fai, in una nota di presentazione del progetto, fra l’altro evidenzia: “Le imprese sono chiamate sempre più spesso ad integrare i temi della sostenibilità nelle proprie strategie di responsabilità sociale. Da 50 anni al Fai condividiamo i risultati tangibili della nostra missione con centinaia di aziende lungimiranti e consapevoli che scelgono di partecipare al grande progetto di salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale italiano. Una sfida determinante per il nostro futuro e un ambito strategico di investimento capace di generare valore per l’ambiente, la collettività e per la propria organizzazione”.
“Diventare Corporate Golden Donor – conclude Piernicola Leone de Castris – per noi significa poter contribuire attivamente a migliorare il contesto che viviamo, per una realtà migliore e sostenibile a beneficio delle generazioni presenti e future”.
Foto in alto: Piernicola Leone de Castris

Salice Salentino, la storica sede della Cantina Leone de Castris
Comunicato (rf)