Per la prima volta la Chiesa Madre “Ss.ma Annunziata” di Leverano partecipa alla rassegna nazionale “La Lunga Notte delle Chiese”, giunta alla sua XI edizione. Una speciale notte bianca, unica tappa dell’iniziativa nel territorio leveranese, in programma venerdì 5 giugno 2026, dedicata ad arte, musica e valorizzazione del patrimonio storico-religioso cittadino.
Da oltre quattro secoli la Chiesa Madre, insieme alla Torre Federiciana, rappresenta il cuore della memoria storica e spirituale della comunità. Oggi il monumento si mostra a fedeli e visitatori dopo i primi, importanti interventi di ristrutturazione e restauro e, proprio in questo contesto di rinascita e cura del patrimonio, si inserisce la scelta del titolo dell’evento, realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Leverano: “Va’ e ripara la mia Casa”. L’espressione richiama il celebre invito rivolto a San Francesco d’Assisi (del quale ricorre l’ottavo centenario della morte) e crea un filo conduttore immediato tra il restauro materiale delle mura della Chiesa e la rigenerazione spirituale e culturale della comunità.
Per l’occasione, la Chiesa resterà aperta straordinariamente dalle ore 17 fino a mezzanotte, offrendo un percorso nei luoghi appena recuperati. Il programma si aprirà sul sagrato con una prima sessione di visite guidate dalle ore 17 alle 19, seguita dai momenti di preghiera con il Santo Rosario alle ore 19 e la Celebrazione Eucaristica alle ore 19.
Il percorso proseguirà nel cortile del campanile che ospiterà l’iniziativa “Ora et labora”, con la creazione dal vivo di un presepe artigianale a cura di fra Tony D’Elia. Nelle sale interne, invece, i visitatori potranno assistere alla proiezione multimediale “Il cantiere della Chiesa Madre: Conoscere, Custodire, Vivere”, un racconto visivo dedicato ai lavori di recupero dell’edificio e al significato concreto del “riparare la casa”. Negli stessi ambienti saranno esposti gli elaborati artistici del concorso scolastico “Come Pietre Vive”.
Il momento centrale della manifestazione si terrà alle ore 21 con un concerto. Il maestro Stefano Caputo, all’organo a canne settecentesco, e la maestra Tiziana De Vito, soprano, accompagneranno il pubblico in un itinerario meditativo attraverso brani della tradizione settecentesca e barocca. Ad arricchire il percorso musicale saranno proposte, in dialogo con la musica, letture tratte dalla “Divina Commedia” e dalle Fonti Francescane, per riscoprire il significato profondo della casa della Chiesa oggi. La manifestazione si concluderà con una seconda sessione di visite guidate, dalle ore 22.30 fino a mezzanotte.
Da comunicato