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Rione Riesci/Arnesano - 14 Lug 2021

“My work, My life”, il nuovo libro del fotografo Leonardo Cèndamo

Il volume sarà presentato domani, 15 luglio alle 21, nella sede di “Ritorno alla terra”, l’associazione guidata da Vito Pati, in arte Mago Fracasso

 


Spazio Aperto Salento

Il Salento sempre più mèta di turismo culturale. E non solo nel senso che chi lo sceglie va a caccia della sua storia, dei suoi monumenti, delle sue vestigia del passato e di altro ancora. C’è, infatti, chi lo sceglie per far conoscere i propri lavori, siano essi di pittura, letteratura oppure  musica, o come nel caso delle produzioni cinematografiche e televisive, per farli nascere proprio qui.

E’ il caso del “grande” fotografo di Sannicadro Garganico in provincia di Foggia ma da molti anni residente a Milano,  Leonardo Cèndamo, che da alcuni anni trascorre le vacanze in una villetta di Leverano. Per presentare il suo nuovo libro fotografico, ha scelto la suggestiva cornice della sede dell’associazione di promozione sociale e culturale senza finanziamenti pubblici, “Ritorno alla Terra”, allocata in una delle aree meglio conservate del territorio conosciuto come “Valle della Cupa”. Si tratta della cava di via Madonna di Montevergine, di fronte al Campo sportivo del rione Riesci di Arnesano.

L’evento, inserito nel cartellone “Ultimi: scavare le parole, la musica, l’arte”, di “Ritorno alla terra”, è organizzato per giovedì 15 luglio (inizio alle ore 21), dall’ideatore della struttura nota anche come “Stato autonomo di ArneZano”, Vito Pati, in arte Mago Fracasso, che fra le proprie esperienze artistiche, annovera numerose collaborazioni con il comico ed attore Nino Frassica.

“My work, My life”, è il titolo del volume. Edito da Amazon, raccoglie 260 scatti di scrittori a dir poco famosi e di successo: da Wilbur Smith a Ken Follett, passando per Luis Sepulveda e Don De Lillo. Ed ancora, da Franco Fortini, Alberto Arbasino e Roberto Calasso a Norberto Bobbio inquadrato col profilo del suo bastone, Irvine Welsh in posa da boxeur, il padre della beat generation, Allen Ginsberg, il serioso maestro Paolo Volponi nella sua casa urbinate, e Ian McEwan durante il festival della letteratura di Mantova.

Leonardo Cèndamo, che fra gli altri lavori conta le foto delle prime campagne pubblicitarie per Giorgio Armani, le collaborazioni con l’agenzia di moda “Grazia Neri” ed il quotidiano nazionale Corriere della Sera, nonché dodici anni di scatti per Bettino Craxi, è conosciuto nel mondo proprio  per le foto di scrittori famosi e di successo. Foto scattate in occasione di festival culturali, nelle stanze degli alberghi dove hanno soggiornato, nelle loro dimore e nei loro studi professionali.

Prima di “My work, My life”, per Laterza di Bari aveva pubblicato “Ritratti: danzando con la mente”. Un volume fotografico di indiscussa qualità, per di più  consacrato dalla prefazione di un altro “grande”, il filosofo, semiologo, scrittore, traduttore, accademico, bibliofilo e medievista, Umberto Eco (Alessandria 1932, Milano 2016).

Toti Bellone
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In foto: Mago Fracasso e Leonardo Cèndamo

 

Leonardo Cèndamo

Locandina dell’evento