Via libera dalla Giunta. La struttura sorgerà nel cortile interno dell’immobile
Dal prossimo anno scolastico i piccoli studenti della scuola primaria “Don Bosco” e della scuola dell’infanzia “Froebel” di via Marzano, a Nardò, avranno uno spazio per poter svolgere l’attività di educazione motoria. La Giunta guidata dal sindaco Pippi Mellone, con delibera 291 approvata nella serata di ieri, giovedì 11 giugno 2026, ha deciso di installare nel cortile interno dell’immobile di via Marzano una struttura amovibile da utilizzare nel corso dell’anno scolastico 2026-2027. La scuola risulta sprovvista di una palestra e l’Esecutivo cittadino ha optato per questa soluzione, soddisfacendo le esigenze didattiche dell’Istituto. L’orientamento dell’amministrazione comunale resta quello di lavorare per la realizzazione di una vera e propria palestra, non appena le condizioni tecniche e finanziarie lo consentiranno.
“In questa città – sottolinea il sindaco Pippi Mellone (in foto) – c’è chi continua a strumentalizzare i bambini e le famiglie per il proprio tornaconto politico. Ogni volta, in automatico, comitati ad hoc e raccolte firme ad ogni questione che riguarda le scuole e gli studenti neretini, dal riscaldamento agli scuolabus, dalle palestre a ogni altra cosa. Ma questa Amministrazione le cose le fa prima e a prescindere delle raccolte firme e dei comitati che sfruttano indegnamente queste vicende. A questo punto – continua Mellone – è doveroso ricordare perché oggi c’è una situazione di questo tipo. Il progetto della nuova scuola di via Marzano è stato commissionato da chi ci ha preceduto e non prevedeva una palestra. Una scuola monca, voluta e progettata dall’Amministrazione precedente alla mia. Noi, invece, abbiamo approvato a maggioranza in Consiglio una variante urbanistica relativa agli standard utili a fare una palestra in quello spazio e commissionato il relativo progetto, contabilizzando i costi, che si aggirano intorno agli 800 mila euro. L’opera è stata candidata a due bandi e non è stata finanziata, ma è nell’elenco delle opere pubbliche da realizzare da parte della Regione Puglia. Come al solito, gli altri fanno le chiacchiere e noi facciamo le cose. Gli altri utilizzano le istituzioni scolastiche per fare la campagna elettorale per il 2027 (dove li asfalteremo ancora una volta), noi lavoriamo per la città. La verità è che per avere da ridire del lavoro di questa amministrazione serve coraggio. Ma soprattutto malafede”.
“L’Amministrazione comunale –spiega Mariacristina Libetta, assessora all’Istruzione – sta lavorando da tempo sulla prospettiva di una palestra a via Marzano, che doterebbe l’Istituto dello spazio necessario per le attività motorie dei piccolissimi studenti. In attesa che le condizioni tecniche e finanziarie lo consentano, abbiamo scelto di dotare la scuola di una struttura amovibile, in questo momento la soluzione migliore possibile. Uno sforzo che facciamo, l’ennesimo, dopo dieci anni in cui questa Amministrazione ha rivoltato come un calzino anche l’edilizia scolastica in città”.
Da comunicato