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Evento - 11 Lug 2023

Nauna Festival, al via con lo spettacolo “Ontas: il canto dell’amato”

La prima tappa di domani, mercoledì 12 luglio, prevede la partecipazione del Duo Calixtinus. Il programma comprende quattro appuntamenti nel Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano


Spazio Aperto Salento

Il Parco naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, compreso fra le Torri Uluzzo e dell’Alto, ospiterà i quattro appuntamenti dell’edizione 2023 del Nauna Festival, organizzato da Nauna Cantieri Musicali di San Cesario, unitamente all’Amministrazione comunale ed al Museo della Preistoria di Nardò. Preceduti ognuno dalle passeggiate culturali guidate dalla direttrice del Museo, Filomena Ranaldo, gli eventi si concluderanno al tramonto, con i concerti in acustica, coordinati dai direttori artistici Enza Pagliara di Torchiarolo, storica voce della Notte della Taranta, e Dario Muci di Santa Maria al Bagno, polistrumentista e ricercatore musicale dei testi della tradizione popolare dell’antica Terra d’Otranto.

Con lo spettacolo “Ontas: il canto dell’amato”, la prima tappa di mercoledì 12 luglio, è prevista sul Pianoro di Serra Cicora, dove si esibirà il Duo Calixtinus (in foto) esperto in repertori medievali ed extraeuropei, formato da Giovannangelo De Gennaro  (canto, viella, fiati, tamburi a cornice) e Nicola Nesta (liuto medievale, saz, naqqara).

Nella Cava Messapica della Baia di Porto Selvaggio, martedì 25 luglio, ad esibirsi assieme a Gianluca Longo al mandolino ed alla mandola, sarà la coppia Pagliara-Muci, che con canti, melodie di chitarre e suoni di tamburi, presenterà “Calòma: canti di rondini, sirene e marinai”. Per il primo appuntamento di agosto, sabato 12, nello scenario della Costa ti li Scianuli, sul palco salirà il musicista William Greco, il quale proporrà i brani della sua “Piano Suite”. Giovedì 31, per il tramonto della tappa di chiusura, a Torre dell’Alto, i partecipanti potranno infine godere della voce di Marco Alemanno, del violoncello di Marco Schiavone e del liuto a manico corto, detto “oud”, e del flauto orientale detto “ney” di Samuel Mele nello spettacolo in “Eterna età”.

Il Nauna Festival, dal nome del porto d’epoca romana, Emporium Nauna dell’odierna marina di Nardò, Santa Maria al Bagno,  rientra nel programma “Discovery Porto Selvaggio”, che con iniziative, eventi e servizi, si propone di favorire la valorizzazione ambientale e culturale del Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, al cui interno si trovano importanti siti archeologici risalenti alla preistoria, che durante le diverse campagne di scavo, hanno permesso il recupero di reperti, oggi custoditi nel Museo neritino, che testimoniano la transizione evolutiva dall’uomo di Neanderthal al Sapiens.

Per ciascuna data, i partecipanti dovranno radunarsi alle ore 17.30 nelle località dei singoli eventi. Circa un’ora dopo, proseguiranno per le visite guidate, ed al tramonto, potranno assistere ai concerti. L’accesso ai quattro appuntamenti è gratuito. Per info: 3496799790, nauna@gmail.com e info@museodellapreistoria.com. Gli organizzatori consigliano di indossare scarpe ed abbigliamento comodi, e di portare con sé acqua, spray antizanzare e cuscini o asciugamani per sedersi.

Toti Bellone

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