Si terrà il 17 aprile 2026, nel Dea dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, la 5ª Giornata di studio dedicata alle “Neoplasie cutanee”, nell’ambito del 23° Corso Regionale del Goim (Gruppo Oncologico dell’Italia Meridionale). L’iniziativa rappresenta un importante momento di aggiornamento scientifico e confronto multidisciplinare tra specialisti, con l’obiettivo di approfondire le più recenti evidenze in tema di diagnosi e trattamento dei tumori cutanei, in particolare del melanoma e delle neoplasie non melanoma.
Coordinata dai medici Michele Guida, Silvana Leo ed Emiliano Tamburini, la giornata si articolerà in diverse sessioni tematiche che affronteranno la diagnosi clinica, istopatologica e molecolare del melanoma; le strategie chirurgiche e le terapie mediche adiuvanti e neoadiuvanti; il trattamento della malattia avanzata; gli aggiornamenti sui tumori cutanei non melanoma, tra cui carcinoma squamocellulare, basocellulare e carcinoma di Merkel.
“Questa giornata che ho fortemente voluto che si svolgesse a Lecce – sottolinea Silvana Leo, direttore Oncologia medica Vito Fazzi e coordinatore regionale e nazionale Goim – rappresenta un’occasione fondamentale per presentare la Skin Unit del Vito Fazzi, coordinata dal dottore Lorenzo Roca, e per far emergere il lavoro multidisciplinare, soprattutto nella gestione dei casi complessi, tramite team composti da dermatologi, chirurghi plastici, oncologi, radioterapisti e anatomopatologi”.
La gestione delle neoplasie cutanee si basa su un modello integrato tra ospedale (strutture di II/III livello) e territorio (medicina di base, dermatologi territoriali), che diventa cruciale vista l’elevata incidenza di tumori cutanei come carcinomi (NMSC) e melanomi. Il PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) prevede la presa in carico nei servizi territoriali per le attività di screening, con successivo percorso ospedaliero per la terapia chirurgica o sistemica (immunoterapia/target therapy nei melanomi avanzati). L’evento ha il patrocinio Asl Lecce, è accreditato ECM con il rilascio di 6 crediti formativi, è rivolto a medici di area interdisciplinare.

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