Asl Lecce - 09 Mar 2026

Ospedale “Vito Fazzi”, eseguito intervento complesso di Chirurgia vascolare


Spazio Aperto Salento

L’équipe del reparto universitario di Chirurgia vascolare dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, diretta dal professore Enrico Maria Marone, nei giorni scorsi ha effettuato un intervento complesso di esclusione endovascolare di un voluminoso aneurisma dell’aorta toraco-addominale con una endoprotesi ramificata di ultimissima generazione. Prima dell’intervento, considerata la complessità del caso, gli operatori hanno effettuato in sala ibrida una simulazione della procedura su una stampa 3D che riproduceva l’aorta della paziente: un modellino a pressione ha permesso all’equipe di esercitarsi sulle fasi delicate dell’intervento prima di iniziare l’intervento vero e proprio.

L’intervento si è concluso con successo e la paziente, dopo una breve permanenza nella Tipo (Terapia intensiva post operatoria) è già nel reparto di degenza. L’utilizzo di tecniche endovascolari ad alta complessità, la disponibilità della Sala ibrida nel Dea e la possibilità di ricorrere alle nuove tecnologie, rendono la Uoc di Chirurgia Vascolare del “Vito Fazzi” un Centro di riferimento per la cura delle patologie aortiche.

“Questo intervento – ha commentato Stefano Rossi, commissario straordinario di Asl Lecce  conferma il valore aggiunto della Chirurgia vascolare (unica nella nostra azienda sanitaria) che può contare su professionisti e tecnologie avanzate. La disponibilità della sala ibrida, l’impiego di dispositivi di ultimissima generazione e l’alta specializzazione delle équipe rappresentano elementi fondamentali per garantire ai cittadini cure sempre più sicure ed efficaci. Complimenti a tutta la squadra della Chirurgia Vascolare per questo importante risultato che rafforza ulteriormente il ruolo del Fazzi come centro di riferimento per la cura delle patologie aortiche”.

Dall’inizio della sua attività, la Chirurgia vascolare ha trattato più di 60 casi di patologia aortica (toracica, toraco-addominale ed addominale) per causa aneurismatica, dissecante o traumatica. Gran parte degli interventi sono stati effettuati in urgenza o inviati da altri Centri per l’alta complessità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato