Intervento - 05 Feb 2024

Pier Luigi Lopalco: “La Puglia al fianco di Ilaria Salis”

Il consigliere regionale presenta una mozione, sottoscritta da tutto il Gruppo Pd, “per tenere alta l’attenzione sulla vicenda”


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Esprimere ferma condanna per il trattamento inumano e degradante che l’Ungheria sta riservando alla cittadina italiana Ilaria Salis. Pretendere il rispetto dei diritti umani e chiedere alla Giunta regionale di farsi portavoce presso il Governo italiano perché intensifichi le iniziative diplomatiche a favore di motivazioni certe circa l’arresto e accordi i domiciliari. È quanto si chiede con la mozione che ho presentato oggi, 5 febbraio 2024,  sottoscritta da tutti i componenti del Gruppo consiliare Pd (Bruno, Campo, Capone, Caracciolo, Ciliento, Di Gregorio, Maurodinoia, Mazzarano, Metallo, Paolicelli, Parchitelli, Pentassuglia, Piemontese).

Pensare che nel 2024 possa esserci un paese, appartenente all’Unione europea, dove una ragazza viene condotta in tribunale al guinzaglio, con catene ai piedi e ai polsi, è qualcosa di sconcertante che indigna le coscienze di tutte e tutti. L’immagine che ci torna è quella di uno Stato in cui la dignità viene calpestata e il diritto internazionale, così come i diritti umani, vengono violati in maniera gravissima e intollerabile.

La Puglia, regione che vanta una lunga e consolidata tradizione di rispetto dei diritti e che dell’accoglienza e della solidarietà ha fatto i suoi capisaldi, ha il dovere, pur nel suo piccolo, di mantenere i riflettori accesi su questa angosciosa vicenda. Per questo chiedo, insieme a tutti i colleghi Consiglieri del Pd, che la Giunta regionale faccia sentire la propria voce. L’Italia, l’Europa e la comunità internazionale tutta non devono abbassare la testa di fronte a tali immagini e una così forte minaccia nei confronti dei principi democratici, del diritto d’espressione e dei diritti umani.

Pier Luigi Lopalco
Consigliere regionale Pd Puglia

 

In foto: Pier Luigi Lopalco

 

Leggi Mozione:

“In merito alle condizioni di detenzione di Ilaria Salis in Ungheria”

 

 

 

 

 


MOZIONE