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Ambiente - 06 Mag 2021

Porto Cesareo, il depuratore non ha problemi tecnici

L’esito del sopralluogo dei tecnici della Regione e dell’Aqp: la struttura potrebbe ottenere l’autorizzazione provvisoria al funzionamento, dopo un’ulteriore verifica amministrativa regionale


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Non vi sono problemi tecnici per l’avviamento del depuratore di Porto Cesareo: la struttura è pronta. Questo l’esito del sopralluogo effettuato questa mattina dall’ingegnere Andrea Zotti, dirigente del Servizio Risorse idriche della Regione Puglia, insieme a tecnici dell’Aqp. Presenti, fra gli altri, i consiglieri regionali Paolo Pagliaro e Antonio Gabellone, il sindaco Silvia Tarantino, l’assessore comunale all’Ambiente Eugenio Sambati e rappresentanti di associazioni ambientaliste (Scout di Porto Cesareo, Legambiente e Italia nostra).

Stando a quanto emerso durante il sopralluogo, dunque, il depuratore potrebbe ottenere l’autorizzazione provvisoria al funzionamento, dopo un’ulteriore verifica amministrativa regionale. Sembra difficile, tuttavia, che la struttura possa entrare in funzione prima della imminente stagione estiva.

“Non vi sono, allo stato, problemi tecnici ostativi al rilascio di una autorizzazione provvisoria – ha detto l’ingegnere Zotti – ma il rilascio dei provvedimenti autorizzativi sarà effettuato solo all’esito di una verifica tecnico-amministrativa che non porterà via più di una settimana massimo 10 giorni. È evidente comunque che il rilascio dell’autorizzazione sarà subordinato ad una modifica del Piano delle Acque della Regione Puglia, che richiede una delibera da parte della Giunta regionale. Considerata la necessità di stabilire un cronoprogramma, in accordo con l’Amministrazione comunale di Porto Cesareo, per procedere all’attivazione effettiva delle singole utenze, sarà assai difficile che il depuratore entri in funzione prima della prossima stagione estiva”.

L’auspicio dell’Amministrazione comunale è, a questo punto, che siano accelerate al massimo le procedure. “Porto Cesareo – affermano Tarantino e Sambati – è ormai stanca di attendere l’attivazione del depuratore e della rete fognaria, ferma da ormai troppo tempo. Viviamo una vera e propria emergenza ambientale che non può più giustificare alcun ritardo nella messa in funzione degli impianti. Invitiamo, pertanto, la Regione Puglia a fare quanto possibile e nel più breve tempo per mettere in sicurezza un territorio stupendo, troppo spesso indicato come terra dell’abusivismo, che, oggi, avendo svolto nel miglior modo possibile il proprio compito, chiede di poter finalmente avviare un percorso di riscatto e rivincita, che passa, innanzitutto, dalla messa in sicurezza del proprio territorio, così scongiurando il pericolo di una vera e propria emergenza ambientale. La nostra è una battaglia di civiltà che non ci stancheremo di combattere e che porteremo sino alla fine, non per noi, ma per la nostra comunità”.

Pagliaro, impegnato da mesi a sostenere la battaglia per l’attivazione della rete fognaria di Porto Cesareo, sul suo profilo Facebook, nel prendere atto dell’esito positivo del sopralluogo di oggi, sottolinea però “lo sconforto e la rabbia per il troppo tempo perso fra stop e rinvii estenuanti”. “Il risultato – aggiunge fra l’altro il leader del MrS – è che anche per questa stagione estiva il depuratore potrebbe non essere attivo, visto che, da quello che abbiamo appreso dall’ingegnere Zotti questa mattina, se pure dovesse essere rilasciata la prossima settimana la tanto sospirata autorizzazione provvisoria per l’allaccio del depuratore, l’iter per l’entrata in funzione non è breve. Ci aspettiamo informazioni e cronoprogramma dettagliato nell’audizione che si terrà giovedì su nostra richiesta. Ma l’autorizzazione della Regione la sollecitiamo subito, per sbloccare finalmente questa impasse”.

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In foto: un momento del sopralluogo