La mostra è stata inaugurata ieri, sabato 21 febbraio 2026. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino all’8 marzo
Riflettori sulle opere d’arte dello scultore salicese Aldo Mogavero. È stata inaugurata ieri sera, sabato 21 febbraio 2026, nella sala “Ex Pescheria”, a Este (Padova), la retrospettiva “Riflessioni… tra mito e realtà… o realtà e mito” dedicata a Mogavero, artista salentino di grande spessore, da 30 anni residente a Padova (è docente, fra l’altro, di discipline plastiche al Liceo Artistico statale “Modigliani”).
L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dal Comune di Este e dal Centro di cultura “La Medusa” guidato dalla presidente Ginetta Mazzucato. Al taglio del nastro sono intervenuti autorità locali, esponenti del mondo della cultura e dell’arte (provenienti non solo dal Veneto) e numerosissimi visitatori.
L’esposizione, che rimarrà aperta fino all’8 marzo (orari da lunedì a venerdì dalle 16.30 alle 19.30; sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 e 19.30), comprende trenta significative sculture, realizzate da Mogavero dal 1993 al 2025.
“Le sue opere sospese tra astrazione e forma organica – si legge in una nota dei promotori – raccontano un dialogo profondo con la natura e con l’essenza umana. Un’esposizione che rivela la forza poetica della scultura contemporanea”.
La storica dell’arte e artista padovana Nicol Ranci, in una nota critica fra l’altro sottolinea che le opere di Mogavero “a un primo sguardo, sembrano provenire da un museo di arte antica: il bronzo, l’argilla, la solidità della tradizione classica. La costruzione anatomica è rigorosa, le proporzioni equilibrate, l’impianto formale saldo. Tutto rimanda a un’idea di scultura nobile, durevole, storicamente radicata. Alcune di quelle forme che sembrano eterne sono realizzate in carta (una tipologia di cartapesta innovativa, ndr.). (…) L’орera di Aldo Mogavero ci invita a rimettere in movimento lo sguardo e, con esso, il nostro modo di intendere la scultura oggi”.
L’artista salicese, nato nel 1959, si è formato presso il Liceo Artistico di Lecce e l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ha arricchito il suo naturale talento di scultore figurativo. Nel Salento, soprattutto negli anni ’80, si è fatto particolarmente apprezzare partecipando ad alcune importanti rassegne di artisti contemporanei (fra queste, una delle prime, la “Collettiva di artisti salicesi”, svoltasi a Salice Salentino dal 22 dicembre 1983 al 2 gennaio 1984 con catalogo curato da Marina Pizzarelli, autorevole critica d’arte e docente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce). Nel corso degli anni, Aldo Mogavero, oltre ad offrire diverse mostre personali, ha partecipato a numerose rassegne nazionali ed internazionali, ottenendo notevoli consensi di pubblico e di critica, ma anche diversi riconoscimenti e premi. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.
Rosario Faggiano
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Foto in alto: Aldo Mogavero. Sotto: alcune immagini dell’inaugurazione della mostra e un video




