Regione Puglia - 25 Giu 2026

Rosario Centonze entra nel “Comitato tecnico-scientifico Xylella”


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“La nomina nel Comitato tecnico scientifico regionale per la Xylella rappresenta un riconoscimento importante non solo per la mia persona, ma per l’intera comunità dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Puglia, che con circa 1.700 professionisti opera quotidianamente sul territorio accompagnando le aziende agricole, osservando l’evoluzione dei fenomeni e contribuendo ai processi di rigenerazione delle aree colpite”. È il commento di Rosario Centonze, presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Puglia, dopo la sua recente nomina nel Comitato tecnico-scientifico istituito dalla Regione Puglia (Delibera Giunta regionale 15/2021) per supportare le attività di contrasto alla Xylella e di rilancio dell’olivicoltura pugliese.

“Gli agronomi – dice Centonze – rappresentano un presidio tecnico diffuso sul territorio e possono offrire un contributo fondamentale al lavoro del Comitato. Siamo gli osservatori diretti dei cambiamenti che interessano il paesaggio agrario, le colture e gli ecosistemi rurali. La nostra presenza nelle aziende ci consente di raccogliere informazioni preziose e di supportare concretamente la ricerca scientifica nella comprensione delle dinamiche che interessano il territorio”.

Per Centonze uno degli obiettivi strategici del CTS dovrà essere quello di mettere a sistema il patrimonio di conoscenze maturato negli ultimi anni.
“Non mancano le attività di ricerca. In questi anni sono stati sviluppati numerosi studi, sperimentazioni e progetti. Oggi occorre favorire il coordinamento tra queste esperienze, incentivare lo scambio dei dati, evitare duplicazioni e costruire una base comune di conoscenza che consenta di valorizzare il lavoro svolto e accelerare i risultati. La conoscenza condivisa è uno degli strumenti più importanti che abbiamo per affrontare una sfida complessa come quella della Xylella”.

Il presidente della Federazione regionale degli Agronomi esprime inoltre apprezzamento per la scelta della Regione di affidare la guida del Comitato al professore Donato Boscia. “La presidenza affidata a Donato Boscia rappresenta una garanzia di competenza scientifica, esperienza e conoscenza approfondita del fenomeno. Boscia è stato tra i principali protagonisti dell’attività di studio e ricerca sin dalle prime fasi dell’emergenza e possiede una visione completa dell’evoluzione del problema e delle sfide che attendono il territorio nei prossimi anni”.

Centonze richiama quindi l’attenzione sulla necessità di mantenere il confronto pubblico all’interno del perimetro delle evidenze scientifiche.
“Continua a destare preoccupazione il proliferare di incontri pubblici nei quali si parla ancora di cura della Xylella o di presunti meccanismi di resilienza dell’olivo presentati come soluzione al problema. Il confronto è sempre legittimo e rappresenta un valore per il dibattito scientifico, ma non può prescindere dalle evidenze consolidate della ricerca”.

“Ad oggi – sottolinea – non esiste una cura definitiva della Xylella. Esistono attività di ricerca, sperimentazioni e pratiche agronomiche che contribuiscono alla gestione del fenomeno e alla rigenerazione produttiva del territorio, ma è necessario utilizzare una terminologia rigorosa e scientificamente corretta, evitando messaggi che possano generare false aspettative negli agricoltori e nei cittadini. Gli agricoltori pugliesi hanno già pagato un prezzo altissimo per questa emergenza. Oggi abbiamo il dovere di lavorare insieme, mettendo in rete competenze, ricerca ed esperienza di campo. La sfida non è alimentare nuove contrapposizioni, ma costruire conoscenza condivisa e offrire al territorio risposte sempre più solide, credibili e fondate sulla scienza”.

 

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