Salute - 26 Ott 2022

Salice, medici a confronto sulla prevenzione e cura del tumore al seno

Appuntamento domani giovedì 27 ottobre, alle 19.30, nel Centro sociale “Don Mario Melendugno”. Durante la serata prevista la testimonianza di una salicese: “So di aver sbagliato a non fare prevenzione.  Se avessi scoperto prima il tumore, forse mi sarei risparmiata qualche terapia”


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“Ottobre rosa salicese”. Si terrà domani, giovedì 27 ottobre, alle 19.30, nel Centro sociale parrocchiale “Don Mario Melendugno” a Salice, l’incontro sul tema “Prospettive di prevenzione e cura del tumore al seno”. L’appuntamento, programmato dal Comune con il patrocinio della Provincia, è stato organizzato in collaborazione  con “PreveniAmo”, “Protezione civile Emergenza Salice” e “Salic’è”.

L’obiettivo è quello di dibattere e approfondire un tema di rilevante attualità, ma anche di promuovere corretti stili di vita e “buone pratiche” di prevenzione, come ad esempio le “autopalpazioni” e i controlli periodici. Fra gli interventi previsti durante la serata, particolarmente attesa è la testimonianza di S.C., una cinquantenne del luogo che ha affrontato il suo “carcinoma duttale infiltrante” con grande forza e determinazione. La storia della donna è nota a Salice, soprattutto per aver voluto lei stessa, fin dall’inizio, renderla pubblica sui social. Ciò con la convinzione che offrire a tutti il suo esempio fosse il modo più efficace per sensibilizzare la popolazione femminile, non solo salicese.

“Nel mese di settembre 2021 – racconta S.C. –  mi accorsi del mio problema per caso, mentre mi accingevo ad indossare un reggiseno un po’ stretto, regalo di un’amica che aveva sbagliato taglia. Toccai un fagiolo duro e grande, attaccato al mio capezzolo. Capii subito. Il giorno dopo, di corsa, mi recai in un ambulatorio per fare mammografia ed ecografia. I risultati confermarono: era un carcinoma. Da quel momento la mia vita cambiò. Affrontai fiduciosa tutto quello che accadde dopo, affidandomi alla dottoressa Mariangela Capodieci. Il 18 gennaio scorso, dunque, sono stata sottoposta ad intervento chirurgico eseguito dall’equipe del Perrino di Brindisi a cui sarò eternamente grata. Dopo sono stati necessari anche chemio e radio, ma non è finita: sarò ancora in terapia sino ad aprile 2023”.

“È stata dura – continua la donna – ci sono stati momenti che mi sono guardata allo specchio e, senza capelli, non  mi riconoscevo. Da persona super attiva, anche per il mio impegno volontario nella Protezione civile di Salice, mi sentivo ormai perennemente stanca. Nonostante ciò, fin dall’inizio ho deciso di non regalare neanche un momento negativo al cancro. Il mio motto, dunque, è diventato: meglio che rida io che far ridere il mostriciattolo, tanto piangere non serve a cambiare le cose”.

“Ora io so – conclude S.C. – di aver sbagliato a non fare prevenzione.  Se avessi scoperto prima il tumore, forse mi sarei risparmiata qualche terapia. L’ho affrontato a muso duro, facendogli capire che si stava scontrando con una persona che avrebbe trovato la forza di combatterlo senza sconti. Questa mia battaglia, però, probabilmente sarebbe stata inutile se non avessi avuto al mio fianco i medici e gli infermieri della senologia, dell’oncologia, della terapia antalgica e della radioterapia di Brindisi. A tutti loro e alla dottoressa Mariangela Capodieci è rivolto il mio pensiero di profonda gratitudine”.

Domani sera, all’incontro del Centro parrocchiale, sono previsti interventi dei dottori Mariangela Capodieci, direttore del reparto di diagnostica senologica dell’Ospedale di Brindisi e responsabile del centro di senologia di San Pietro Vernotico, Antonio Gnoni e Antonella Licchetta, dirigenti medici del reparto di Oncologia del presidio ospedaliero di Gallipoli, Mino Greco, del servizio epidemiologico e statistica Asl/Le e presidente dell’associazione “PreveniAmo”, Franco Pisanò, referente del Centro screening Asl/Le. Parteciperanno il sindaco Mimino Leuzzi e Marco Ligori, consigliere comunale delegato alle Politiche sociali. L’incontro sarà moderato da Iolanda Verdesca, presidente del Consiglio comunale.

Rosario Faggiano
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In foto: Salice, il Centro sociale parrocchiale “Don Mario Melendugno”