“Donna coraggiosa impegnata in prima linea ad amministrare una comunità delle aree interne che soffre l’isolamento, carenza infrastrutturali con difficoltà di accesso a sanità ed istruzione”. È questa la motivazione del riconoscimento conferito a Mariarosaria De Bartolomeo, sindaca di Veglie, nell’ambito di una iniziativa dedicata al ruolo e alle prospettive delle aree interne del Paese, organizzata da Svimar (Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne) con il patrocinio del Ministero dell’Interno. L’evento si è tenuto ieri, venerdì 30 gennaio 2026, a Villa Orsini di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino.
«Ricevere questo riconoscimento a Mirabella Eclano, nel cuore di un’altra area interna d’Italia – ha dichiarato De Bartolomeo – è per me motivo di grande orgoglio e di profonda responsabilità. È un premio che condivido con tutta la comunità di Veglie, con l’Amministrazione comunale e con chi ogni giorno lavora per dare futuro al nostro territorio. Essere sindaca di un’area interna significa affrontare difficoltà strutturali, ma anche custodire un patrimonio umano e culturale straordinario. Le aree interne non sono periferie del Paese, ma risorse fondamentali per uno sviluppo equilibrato e inclusivo. Ringrazio Svimar per l’attenzione costante verso i territori e il Ministero dell’Interno per il sostegno a iniziative che valorizzano il ruolo degli Enti locali e degli amministratori che operano quotidianamente con impegno e visione. Questo riconoscimento rafforza la volontà di continuare a lavorare per politiche concrete a favore dei cittadini, dei giovani e delle imprese locali, affinché restare o tornare a vivere nei nostri comuni sia una scelta possibile e credibile». (red.)
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