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Lecce - 20 Gen 2024

Tari: la Provincia costituisce un tavolo di coordinamento con i presidenti Aro

L’obiettivo è affrontare la questione del possibile aumento della tariffa di conferimento rifiuti (Tari) in Puglia, in seguito alla revisione tariffaria Istat


Spazio Aperto Salento

“Siamo qui come amministratori per provare a trovare soluzioni a favore dei cittadini. La Provincia, come sempre, è a disposizione dei Comuni e sta facendo la sua parte per l’ambito di sua competenza. Dobbiamo agire insieme con coraggio, con la serietà che ci contraddistingue e la concretezza che noi amministratori locali abbiamo.” Così il presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva, nell’incontro svoltosi nella mattinata di ieri, venerdì 19 gennaio 2024, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, con i presidenti degli 11 Ambiti di raccolta ottimale del Salento (Aro) per affrontare la questione del possibile aumento della tariffa di conferimento rifiuti (Tari) in Puglia, in seguito alla revisione tariffaria Istat.

All’incontro sono intervenuti Fabio Tarantino, consigliere provinciale delegato ad Ambiente, Paesaggio, Parchi, Riforestazione, e in rappresentanza dei diversi Aro, hanno preso la parola Silvano Macculi, Dina Manti, Giovanni De Lorenzi, Daniele Piccione, Mario Pede, Maurizio Cisternino, Alfredo Fina e il sindaco di Taurisano Luigi Guidano.

Dopo un ampio e serrato confronto, in cui è emersa, tra l’altro, la necessità di spingere ancora sulla raccolta differenziata nei Comuni del Salento, è stata accolta la proposta del presidente della Provincia Stefano Minerva di costituire un tavolo di coordinamento con l’obiettivo di interloquire con Regione, Ager e Governo, per poi riconvocare l’Assemblea dei Sindaci.

Il tavolo, presieduto dal consigliere delegato Fabio Tarantino e composto dai presidenti Aro, incontrerà nei prossimi giorni la Regione per chiedere un intervento finalizzato a calmierare l’impatto dell’aumento della Tari. Inoltre, coinvolgerà anche Ager (Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti) con l’obiettivo di raggiungere la chiusura del ciclo dei rifiuti.

“Il primo impegno – ha spiegato il presidente Minerva – sarà chiedere immediatamente alla Regione un ausilio per sostenere l’aumento previsto della Tari in Puglia pari a 60 milioni, che non può gravare sui bilanci dei Comuni. Il secondo impegno, condiviso da tutti, rappresenta la soluzione delle soluzioni ed è la chiusura del ciclo dei rifiuti. È ormai una necessità non più rinviabile. Dobbiamo essere pronti e assumerci le nostre responsabilità. Parliamo con una voce unica”.