Comune - 03 Feb 2026

Trepuzzi, finanziato un intervento di recupero di un fabbricato confiscato alla criminalità


Spazio Aperto Salento

Un milione di euro di finanziamento al Comune di Trepuzzi per un intervento di recupero di un fabbricato in Località “Imbrogni” a valere sull’avviso pubblico “Puglia Beni Comuni” finalizzato al riuso e alla restituzione alla comunità di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata. L’intervento prevede il recupero di un edificio da destinare ad attività di interventi assistiti con animali.

“L’Amministrazione – si legge in una nota  del Comune – ha posto come obiettivo primario quello di dotare il proprio territorio di un nuovo servizio pubblico con finalità sociali, per la realizzazione di una pet therapy, o terapia assistita con animali, che è un approccio terapeutico che utilizza l’interazione con animali domestici (come cani, gatti, cavalli, ecc.) per migliorare il benessere fisico, emotivo, cognitivo e sociale delle persone, e che allo stesso tempo funga anche come sede per alloggio temporaneo per animali domestici. Gli animali coinvolti nella pet therapy sono solitamente cani, ma possono includere anche gatti, conigli, cavalli e altri animali adatti: l’importante è che siano addestrati e valutati per garantire la sicurezza e il benessere delle persone coinvolte. Gli interventi mirano al recupero di un fabbricato esistente, che si presenta allo stato rustico, in disuso e immerso in un contesto ambientale favorevole, ridefinendo gli spazi interni in funzione idonei alle attività da svolgere. L’area esterna, che presenta numerose alberature di ulivi sparse con vegetazione rigogliosa, verrà recintata al fine di delimitare lo spazio. Anche il piazzale di ingresso (circa 450 mq) verrà completamente rigenerato. Il progetto prevede inoltre la definizione di una somma per la fornitura e posa in opera delle attrezzature a supporto delle attività da svolgere per pet therapy. In particolare, si prevedono gli arredamenti per uffici, studio veterinario, sala di attesa, sale attività terapeutiche e ricoveri animali”.

“Un bene confiscato alla mafia – dice il sindaco Giuseppe Taurino – viene finalmente restituito alla comunità, alla vita pubblica e alla socialità. Si tratta di un progetto interessante che riqualifica l’area e procede di pari passo con gli altri interventi di rigenerazione della zona periferica, quali il potenziamento della pubblica illuminazione e della rete idrico/fognaria, come concordato con l’Acquedotto Pugliese. È un ulteriore segnale di attenzione verso una periferia che possiede una propria dignità e una rilevante valenza paesaggistica. Con questo intervento, offriamo un contributo concreto alla rigenerazione urbana e alla vita sociale del quartiere. Si tratta di un segnale forte per una periferia che ha dignità e valenza paesaggistica, a cui diamo un contributo concreto in termini di vivibilità. Tutto questo è il frutto di un lavoro di tutta la maggioranza che grazie alla collaborazione proficua degli uffici preposti, ha dato vita ad un progetto d’eccellenza. Questo impegno sinergico permetterà alla nostra comunità di compiere un ulteriore salto di qualità nell’offerta dei servizi offerti e nella riqualificazione del territorio comunale”.