• mercoledì , 30 Novembre 2022

Porto Cesareo/Ambiente - 30 Ott 2022

Un albero di Natale con bottiglie recuperate per strada

A Porto Cesareo iniziativa “creativa” a cura dei percettori di reddito di cittadinanza. I bambini lo decoreranno in prossimità delle feste


Spazio Aperto Salento

I percettori di reddito di cittadinanza impiegati alla cura di spazi pubblici e beni comuni, sono impegnati in questi giorni nella raccolta di bottiglie di vetro per la realizzazione di un albero di Natale. Provenienti dai cigli stradali che costeggiano il litorale cesarino, le bottiglie saranno utilizzate per “abbellire” un albero costruito con una grande rete metallica che sarà ubicato sul piazzale della Pro Loco di Porto Cesareo. Saranno gli stessi percettori del reddito di cittadinanza che si occuperanno del montaggio e smontaggio della struttura, mentre i bambini decoreranno l’albero con fiocchi di colore rosso.

“Il progetto sul riciclo – spiega la sindaca Silvia Tarantino – nasce dall’esigenza di radicare nella cultura delle nuove generazioni la consapevolezza che l’ambiente è un bene fondamentale che va assolutamente tutelato. Educare a far nascere una coscienza ecologica fin da bambini  diventa facile quando, attraverso il gioco e l’espressività si attivano percorsi semplici ma molto significativi che diventano, con l’abitudine, stili di vita”,

Ampliando un progetto già esistente, “La Mia Città” a cura del settore Lavori Pubblici, l’assessore ai Servizi Sociali Barbara Paladini, ha avviato questo nuovo percorso di creatività ed inclusione.

“Nei materiali di scarto  – dice Paladini – possono nascondersi beni preziosi e se impariamo ad educare il nostro sguardo a guardarli in maniera originale, divergente dal solito, possiamo esprimere, attraverso di essi la creatività, progettando e realizzando prodotti nati da materiali altrimenti destinati ad essere buttati via. Quindi: vietato buttare, cioè buttare nel modo sbagliato; la raccolta differenziata ci permette di buttare bene, ovvero di separare i rifiuti in modo da poterli rimettere in circolo e riutilizzare”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato