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Distretto sanitario - 25 Ott 2021

Valorizzare e potenziare l’ex Ospedale di Campi Salentina: incontro tra Lopalco e Fina

La struttura è punto di riferimento essenziale dell’area. Il Distretto sanitario del Nord Leccese è il secondo in provincia  per bacino d’utenza (circa 90mila abitanti)


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“È necessario valorizzare l’ex Ospedale di Campi Salentina”. È quanto sostenuto oggi, 25 ottobre, dal sindaco Alfredo Fina durante un incontro con Pier Luigi Lopalco, assessore regionale alla Sanità, tenutosi presso gli uffici della Regione Puglia a Lecce. Presenti anche Alessandro Delli Noci, assessore regionale allo Sviluppo economico, e Roberto Carlà, Direttore sanitario della Asl Lecce.

Sul tavolo di confronto, la proposta di potenziamento dell’ex Ospedale “Padre Pio da Pietralcina”, attualmente Presidio Territoriale di Assistenza, attraverso i fondi destinati alla sanità previsti dal PNRR, nonché l’importanza che questi finanziamenti possono avere per la valorizzazione del Distretto sanitario di Campi. Quest’ultimo rappresenta il secondo della provincia per bacino d’utenza dopo Lecce (circa 90mila abitanti) e punto di riferimento per i Comuni del Nord Leccese.

“Ho illustrato all’assessore Lopalco le possibili proposte da inoltrare alla Regione per l’utilizzo dei fondi a disposizione da destinare alla nostra struttura – afferma il sindaco Finae ho riscontrato, da parte sua, ampia disponibilità all’ascolto e una convinta volontà di aprire un dialogo costruttivo. Il Presidio Territoriale di Assistenza di Campi si trova, purtroppo ormai da anni, in una situazione di stallo a causa dei rallentamenti nel completamento di una palazzina, situata di fronte al presidio, che dovrebbe ospitare gli uffici amministrativi oltre ad altri servizi che invece tuttora occupano interi piani del PTA che potrebbero essere liberati e utilizzati per avere più posti letto per i degenti”.

“I lavori dell’edificio in costruzione – viene spiegato in una nota del Comune – sono fermi da anni, dopo un finanziamento di tre milioni di euro provenienti dallo Stato, tramite la legge sull’edilizia ospedaliera (ex articolo 20) e il successivo fallimento dell’azienda costruttrice che ha causato l’apertura di un contenzioso e il conseguente stallo del cantiere che ha privato così i cittadini di importanti e necessari servizi”.

“Abbiamo avuto dall’assessore Lopalco – aggiunge il primo cittadino – la promessa di una visita, nei prossimi giorni, presso il PTA di Campi per constatare personalmente le condizioni della struttura e i disagi e i danni che derivano dal mancato completamento dell’edificio in costruzione. Come Amministrazione Comunale vogliamo mettere in campo tutte le forze a nostra disposizione affinché il nostro presidio diventi realmente un Ospedale di Comunità, riconoscendogli quell’importanza che merita e che ha dimostrato di avere nel corso degli anni, anche in seguito alla riconversione stabilita col Piano di riordino ospedaliero”. (red.)

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In foto: i partecipanti all’incontro (da sin. Roberto Carlà, Pier Luigi Lopalco, Alfredo Fina, Alessandro Delli Noci)