• sabato , 25 Settembre 2021

Calcio - 12 Dic 2020

Contro il Frosinone solo un punto e qualche rimpianto

Il commento di Mimma Leone al match pareggiato dal Lecce al Via del Mare


Spazio Aperto Salento

Già dai primi minuti, con un Lecce padrone del campo e più volte vicino alla porta avversaria, l’impressione è stata quella che il Frosinone non fosse in grado di tenerci testa. Ma il calcio è fatto anche di episodi, e le sensazioni lasciano presto il posto alla realtà dettata dalle gambe dei protagonisti, dalle sviste arbitrali, dalla bilancia della sorte che ci mette lo zampino. In effetti, il rigore grazie al quale gli ospiti passano in vantaggio, lascia molti dubbi. Il contatto fra Adjapong e Parzyszek, se c’è stato, neanche attraverso moviola sembra avvalorare la decisione della massima punizione, che Gabriel non intercetta.

Il Lecce subisce un calo, fisico e mentale, e rallenta la corsa. Non di rado però, nel calcio, chi si rende attore di un episodio sfortunato riesce subito dopo a trovare il riscatto. È ciò che accade con Adjapong che, servito in area da Mancosu, riesce a battere Bardi con un sinistro molto bello che raggiunge l’angolo della porta.

Intanto il Lecce deve fare a meno di due giocatori importanti, Luciani, che accusava un risentimento al ginocchio, e nel secondo tempo Dermaku, che veniva fuori da un infortunio.

La partita regala ancora sussulti e al 60° uno scaltro Mancosu ruba palla al portiere e insacca senza difficoltà, confermandosi punto di riferimento della squadra, in qualsiasi situazione.

Sulla scia del batticuore arriva anche il cambio che riguarda l’ex Tabanelli, ancora amatissimo da tifoseria e dall’intero entourage giallorosso.

Il Lecce sembra poter gestire il vantaggio e prova anche ad allungare, ma occorre sottolineare che i gialloblù non gettano la spugna e sfiorano il gol con la testa di Novakovic. Bisogna però fare sempre i conti con Gabriel, a cui basta la punta delle dita per fare il miracolo, mentre nulla può nel finale, quando lo stesso attaccante  raggiunge il pareggio. C’è chi grida al fuorigioco, e forse non si sbaglia.

Con il Var probabilmente avremmo visto una partita diversa, ma siamo in serie B, occorre sempre ricordarlo, e gli arbitri possono sbagliare. Nel frattempo prendiamo atto di una gara destinata all’equilibrio in cui sarebbe disonesto affermare che il Frosinone abbia rubato qualcosa. Ai giallorossi resta il rammarico di non aver conquistato i tre punti, facendo meno leva su quell’atteggiamento ostinato e testardo che fa parte del nostro Dna e che con altro spirito ci avrebbe fatto pensare alla super-sfida con la Salernitana di martedì.

Mimma Leone


Nella foto: Esultanza dopo il gol del 2-1