• mercoledì , 21 Gennaio 2026

Comune - 20 Gen 2026

Nardò, la Polizia locale festeggia San Sebastiano


Spazio Aperto Salento

Nella giornata di mercoledì 21 gennaio 2026, a Nardò, sarà festeggiato il patrono della Polizia locale, San Sebastiano. La cerimonia prevede, alle ore 9, il ritrovo presso il chiostro dei Carmelitani, il saluto e gli interventi del sindaco Pippi Mellone, del presidente del Consiglio comunale, Antonio Tondo, e del consigliere delegato alla Polizia locale, Gabriele Mangione. In programma la relazione annuale del comandante Cosimo Tarantino e il conferimento dei riconoscimenti agli agenti. Anche quest’anno la ricorrenza si arricchisce di un momento suggestivo: il solenne giuramento degli agenti di Polizia locale neoassunti con contestuale conferimento degli alamari istituzionali.

Alle ore 10.30, in piazza Pio XI, ci saranno invece il raduno e lo schieramento del Corpo di Polizia locale, con il rito dell’alzabandiera. Alle ore 11 la cerimonia religiosa in cattedrale, officiata da monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli.

San Sebastiano martire, attorno al 300 d.c., fu comandante dei pretoriani durante l’impero di Diocleziano. Fu impegnato nell’assistenza e nell’aiuto di poveri e bisognosi e contribuì alla conversione del Prefetto di Roma e di illustri magistrati e ufficiali dell’esercito. Scoperto mentre dava sepoltura ai Quattro Coronati (i Santi Claudio, Nicostrato, Castoro e Simproniano), fu sottoposto a un processo sommario e condannato a morte mediante il supplizio delle frecce. Durante la notte, i cristiani che si recarono a recuperare la salma per la sepoltura si accorsero che Sebastiano era ancora vivo, lo prelevarono da lì e si presero cura di lui. Riacquistata miracolosamente la salute dopo le cure di una nobile romana, per testimoniare la propria fede, si recò nel tempio di Ercole dove Diocleziano stava officiando un rito pubblico. Arrestato e condotto all’Ippodromo del Palatino, fu ucciso a bastonate: una delle forme più umilianti di pena capitale usata solo per gli schiavi. San Sebastiano è stato assunto a protettore di diverse corporazioni, fra cui quelle dei mercanti di ferro, degli arcieri e degli archibugieri. Si ritiene che questo legame con le armi abbia favorito il patronato sui vigili urbani che, appunto, ne celebrano la festività il 20 gennaio, giorno del martirio. San Sebastiano è stato proclamato Santo Patrono delle Polizie locali d’Italia con bolla pontificia del 10 maggio 1957 da Papa Pio XII.