Proseguono le attività del progetto “Ultimo round” a cura della Fondazione Emmanuel che promuove la cultura romanì e contrasta l’antiziganismo attraverso il teatro e la street art. Sabato 11 aprile 2026, all’Auditorium “Don Orione” di Arnesano, e domenica 12 aprile, al Teatro Paisiello di Lecce, andrà in scena lo spettacolo “Ultimo Round” scritto da Gaetano Colella e Andrea Simonetti, che racconta la storia di Johann “Rukelie” Trollmann, il pugile sinto che sfidò il regime nazista e divenne simbolo di resistenza. Per entrambe le date, l’inizio è fissato per le ore 20.30; il biglietto è di 3 euro (il ricavato dei biglietti contribuirà a sostenere iniziative solidali a favore della Comunità).
Oltre alle date degli spettacoli, il progetto prevede dei laboratori aperti a ragazze e ragazzi, bambine e bambini che, attraverso l’arte e il gioco, esplorano il proprio patrimonio culturale, culminando in restituzioni pubbliche per favorire l’incontro diretto tra le famiglie rom e la comunità locale. Lunedì 13 aprile, al Campo Panareo, alle 16.30, dopo il laboratorio street art si aprirà una conversazione collettiva e si chiuderà con una festa tradizionale con musiche a cura di Veko Alimovic, Eminovic Aco.
Johann Trollmann, pugile tedesco di origini zingare, fu un atleta dalle potenzialità incredibili, paragonato perfino a Muhammad Alì. Fu perseguitato dal regime nazista che, nel 1933, gli tolse il titolo e iniziò a contrastarne la carriera, arrivando a richiuderlo nei campi di concentramento e perfino a sterilizzarlo. Nel ’44, ormai stremato e ridotto pelle e ossa, Trollmann rialzò il capo e con un ultimo sforzo sconfisse il suo aguzzino, il Kapò Emil Cornelius. La vittoria gli costò la vita: Trollmann venne trovato morto in circostanze misteriose. Si parlò di morte accidentale. Ma nessuno ci credette e ci crede ancora. Nel 2003 la federazione pugilistica tedesca ha deciso di riconsegnare la cintura, sottratta a Trollmann settant’anni prima, alla figlia Rita Vowe-Trollmann, nominando così ufficialmente Johann Trollmann detentore del titolo di campione tedesco dei pesi medio-massimi. La vicenda di Rukulie è simbolo di coraggio, resistenza e identità.
IL PROGETTO “ULTIMO ROUND”
Il progetto “Ultimo round” è promosso dalla Fondazione Emmanuel in collaborazione con Crest e cooperativa Espera, nell’ambito della III Settimana di azione per la promozione della cultura romanì per il contrasto all’antiziganismo 7-19 aprile 2026” (PN “Inclusione e lotta alla povertà” 2021-2027 Priorità 1 – Obiettivo specifico ESO 4.10), iniziativa indetta dall’unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, con l’obiettivo di diffondere una cultura dell’inclusione, promuovere la conoscenza storica e culturale delle comunità rom e sinte, combattere stereotipi e antiziganismo e favorire la partecipazione attiva dei minori e delle famiglie nei processi culturali del territorio. Il progetto si sviluppa a Lecce e nella sua provincia, territorio caratterizzato dalla presenza di comunità rom insediate da anni in contesti abitativi marginalizzati come il Campo Panareo di Lecce. Qui permangono condizioni di esclusione socio-educativa, limitato accesso alla cultura e scarse occasioni di interazione positiva con la cittadinanza. In questo scenario l’arte teatrale e la street art diventano uno strumento di conoscenza, valorizzazione e diffusione della cultura romanì, col fine di contrastare narrazioni distorte e discriminatorie, combattere stereotipi e antiziganismo. Info: 0832/358390.