Debutto in prima assoluta della nuova produzione di “Balletto del Sud”. Appuntamento domenica 10 maggio 2026, alle ore 19, nel Teatro Apollo di Lecce
Al debutto in prima nazionale, domenica 10 maggio 2026, alle ore 19, nel Teatro Apollo di Lecce, la nuova coreografia del Balletto del Sud, fondato nel 1995 e diretto dal maestro Fredy Franzutti. Ha per titolo: “Notturno interiore: variazioni per corpi in ombra”, ed è ispirato alle atmosfere più intime del compositore polacco naturalizzato francese Fryderyk Chopin (1810-1849) ed all’universo estetico del pittore, scultore e fotografo polacco Zdzislaw Beksinski (1929-2005).
Tra luce ed ombra, lo spettacolo si svolge come in un viaggio nell’interiorità, con la danza che converte in movimento i “pensieri” della notte. Partendo dalla biografia segnata dal distacco dall’amata patria polacca perché costretto all’esilio, al centro campeggia proprio la figura di Chopin, le cui vicissitudini diventano metafora di una condizione esistenziale universale. Trasformandosi in energia in grado di ridefinire l’identità e restituire sul palco un mondo sospeso fra memoria e desiderio, sopravviene poi la nostalgia. E dopo ancora, ecco la relazione sentimentale con la scrittrice francese George Sand (1804-1876), riletta come intenso dialogo coreografico, in seno al quale convivono intimità e conflitto. Quanto alle coreografie, si sviluppano sulle musiche-simbolo del compositore: Notturni, Preludi e Valzer, che traducono la materia sonora in linguaggio fisico e visivo.
Proiettato verso una cifra contemporanea, in cui amore, solitudine e memoria si fanno appunto corpo e movimento, il percorso scenico, prende il via da “Les Sylphides”, il celeberrimo balletto in un solo atto del coreografo russo-francese Michel Fokine (1880-1942), e per rafforzare l’intero impatto scenico, Franzutti innesta la visione di Beksinsi, che interpretata dai suoi primi ballerini e solisti, e dal Corpo di ballo, favorisce l’amplificazione del contrasto tra inquietudine e bellezza. Info 0832453556.