Comune/Politica - 15 Mag 2026

“Bandiera blu un risultato importante, ora Lecce acceleri sulle marine”

Dopo il nuovo riconoscimento assegnato a San Cataldo e Frigole, intervengono i consiglieri di minoranza Christian Gnoni, Antonio De Matteis, Giovanni Occhineri, Andrea Fiore e Marco De Matteis


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“La conferma della Bandiera Blu per San Cataldo e per la Marina di Frigole con il bacino di Acquatina e Idrovora, rappresenta una buona notizia per Lecce e per il suo sistema turistico. È un riconoscimento importante che valorizza qualità ambientale, servizi e capacità di costruire un’offerta turistica sempre più attenta alla sostenibilità e alla qualità del mare. Un risultato che va accolto positivamente e che deve spingere tutta la città a fare ancora di più”. Sono affermazioni dei consiglieri di opposizione Christian Gnoni, Antonio De Matteis, Giovanni Occhineri, Andrea Fiore e Marco De Matteis, i quali, nella giornata di oggi, venerdì 15 maggio 2026, hanno diffuso una nota riguardante il recente riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) alle marine di San Cataldo e Frigole.

“La Bandiera Blu – scrivono fra l’altro Christian Gnoni, Antonio De Matteis, Giovanni Occhineri, Andrea Fiore e Marco De Matteis – non nasce in pochi mesi, ma è il frutto di un percorso amministrativo e tecnico costruito nel tempo, fatto di investimenti, miglioramento degli standard e attenzione costante. Un lavoro avviato nella passata Amministrazione, nel quale va riconosciuto anche il contributo dell’ex assessora all’Ambiente, Angela Valli, che ha seguito il percorso di candidatura e consolidamento del riconoscimento. Ma oggi è importante soprattutto guardare avanti. La Bandiera Blu non può essere considerata un punto di arrivo. Deve diventare il punto di partenza di una strategia più ambiziosa sulle marine leccesi. Le marine leccesi hanno un potenziale enorme sul piano turistico, ambientale ed economico, ma necessitano ancora di investimenti strutturali, servizi efficienti, manutenzione, mobilità e una visione capace di renderle sempre più attrattive durante tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi. In questa prospettiva, il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) Lecce/Brindisi/Costa Adriatica rappresenta un’opportunità decisiva. I progetti finanziati per Lecce riguardano interventi strategici proprio sulle marine: la riqualificazione dei lungomari e della darsena di San Cataldo, l’approdo di Frigole, l’ecomuseo delle bonifiche e nuove infrastrutture di valorizzazione del paesaggio costiero. Ad oggi, tuttavia, dagli atti pubblici disponibili emerge che molti interventi risultano ancora in fase di attuazione e avvio. Per questo, con spirito costruttivo e nell’interesse della città, chiediamo all’Amministrazione comunale di presentare un cronoprogramma pubblico e dettagliato degli interventi del CIS sulle marine leccesi, indicando tempi, priorità e stato di avanzamento delle opere”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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