“Un grande messaggio di educazione ambientale viaggia lungo la costa salentina per sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza della tutela del mare e della corretta gestione dei rifiuti”. Parte “Sos, il mare non merita i tuoi rifiuti”, il nuovo progetto promosso da “Ercav srl”, gestore del servizio di igiene urbana dei cinque Comuni costieri dell’Aro7/Le (Andrano, Castro, Diso, Otranto e Santa Cesarea Terme).
«Cuore dell’iniziativa – si legge in una nota dei promotori – è Lina, una simpatica tartarughina ecologica in cartapesta, alta circa due metri, realizzata dal maestro cartapestaio Deni Bianco, pluripremiato al Carnevale di Putignano, con il supporto di un falegname e di un fabbro. L’installazione artistica raffigura la tartaruga in posizione eretta su una pedana in legno di colore blu, mentre stringe tra le zampe un grande retino in ferro, simbolo della raccolta delle bottiglie e dei rifiuti plastici che troppo spesso finiscono sulle spiagge e in mare. Accanto all’opera è collocato un totem informativo che illustra i rifiuti più frequentemente rinvenuti nell’ambiente marino, i loro tempi di decomposizione e alcune informazioni dedicate alle peculiarità del mare del territorio, invitando tutti ad adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente. L’installazione sarà ospitata negli ingressi delle spiagge, su lungomare o in aree panoramiche. Il tour è partito il 17 luglio da Santa Cesarea Terme e proseguirà ad agosto e settembre 2026, con una permanenza di circa dieci giorni in ciascuna località. Le tappe sono state programmate in concomitanza con alcuni degli appuntamenti più significativi dell’estate: La Notte Blu di Santa Cesarea Terme, Blue Moon di Diso, il Ferragosto e la Notte Verde di Andrano, la celebrazione della Bandiera Blu di Castro e i festeggiamenti della Madonna dell’Altomare di Otranto».
«Con questo progetto – sottolinea Silvano Macculi, presidente dell’Aro7/Le – vogliamo trasformare un’opera artistica in uno strumento di educazione ambientale capace di parlare a cittadini e turisti. La tutela del mare passa anche dai piccoli gesti quotidiani: raccogliere i propri rifiuti, differenziarli correttamente e non abbandonarli sulle spiagge significa contribuire concretamente alla salvaguardia di uno dei patrimoni più preziosi del nostro territorio. Il tour di Lina rappresenta un invito a vivere il mare con maggiore consapevolezza e senso di responsabilità».
«Abbiamo scelto il linguaggio dell’arte e una mascotte capace di coinvolgere grandi e piccoli – aggiunge Claudia Gianfrate, coordinatrice del progetto – per trasmettere un messaggio semplice ma importante. Lina la Tartarughina ha la saggezza delle nostre nonne, diventerà un punto di riferimento lungo la costa, invitando tutti a fermarsi, riflettere e compiere un gesto concreto per l’ambiente. Il nostro obiettivo è sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sul rispetto del mare e sulla necessità di contrastare l’abbandono dei rifiuti, affinché ogni spiaggia e costa possa essere vissuta e lasciata più pulita di come l’abbiamo trovata».

Da comunicato