È prevista venerdì 31 luglio 2026 la “Cena in bianco” sul lungomare di Santa Caterina. L’iniziativa, organizzata dall’Amministrazione comunale di Nardò con il supporto della Consulta della Cultura, segue un format che negli ultimi anni si è consolidato in diverse città d’Italia e del mondo e che prevede che un luogo speciale del territorio venga trasformato per una notte in una “camera da pranzo” a cielo aperto con commensali tutti vestiti di bianco e con uno spirito decisamente amico della natura e del contesto che ci circonda. Presupposto della serata, infatti, oltre al look e all’allestimento rigorosamente “white”, è il divieto di utilizzare la plastica, quindi si mangia solo con piatti in ceramica, bicchieri in vetro e tovaglioli in tessuto, all’insegna dell’eleganza e della sostenibilità.
La formula è semplice. Basta prenotarsi (ma l’evento è già sold-out), preparare a casa il cibo secondo i propri gusti e le proprie voglie, portare tavoli e sedie, imbandire con fiori, segnaposti, lanterne e candele e condividere con tutti un’occasione unica. Ovviamente alla fine dovrà essere tutto ripulito dai rifiuti e lasciato in ordine. Obiettivo del progetto è essere tutti testimoni di etica, estetica, ecologia, educazione ed eleganza e celebrare la grande tradizione italiana a tavola e la bellezza di un luogo molto bello come il lungomare neretino. Le foto della serata e la circolazione sui social network “restituiranno” proprio al luogo la visibilità che merita.
A partire dalle ore 16 è previsto il posizionamento dei tavoli, dalle 19 l’allestimento, alle 21.30 l’inizio della cena e alle 23 un grande brindisi collettivo.
“A distanza di dieci anni – sottolinea Francesco Plantera, consigliere con delega alla Cultura – sono orgoglioso di riproporre un momento di grande fascino, che esalta la convivialità, l’eleganza, il rispetto per l’ambiente e un luogo magico del nostro territorio come il lungomare tra Santa Maria e Santa Caterina. Le tantissime adesioni che abbiamo ricevuto dimostrano la bontà dell’iniziativa, che ripete a Nardò una formula di successo già sperimentata in altri posti. Devo ringraziare per il supporto la Consulta della Cultura, che sta dimostrando, con idee, entusiasmo e impegno, quanto sia importante coinvolgere le energie del territorio nella costruzione di una programmazione culturale condivisa e di qualità. Sarà una bellissima festa per la nostra estate, buona cena in bianco a tutti”.
Da comunicato