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UniSalento - 07 Feb 2022

Conferenza Nazionale Universitaria delegati alla Disabilità, Lecciso nel Direttivo


Spazio Aperto Salento

Flavia Lecciso eletta nel Direttivo della Conferenza Nazionale Universitaria dei delegati alla Disabilità (CNUDD). Docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’Univeristà del Salento, Lecciso attualmente ricopre l’incarico di delegata dal Rettore, Fabio Pollice, alle Politiche di inclusione,

Nata nel 2001, la CNUDD è un organismo che rappresenta la politica e le attività delle Università italiane nei confronti degli studenti con disabilità e con DSA (disturbo specifico di apprendimento). L’obiettivo dell’organismo è consentire lo scambio di informazioni ed esperienze tra le diverse Università, e condividere  linee di indirizzo per le attività di tutti gli Atenei, attivando i servizi necessari a rendere operativa la normativa e cercando di rispondere nel modo più adeguato alle esigenze degli studenti con disabilità nel loro percorso formativo universitario.

Assieme alla professoressa Lecciso, che ha assunto il ruolo di segretaria, nel Direttivo della CNUDD sono stati eletti i professori Alberto Arenghi dell’Università degli Studi di Brescia (presidente), Giulia Bencini dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Luca Fanucci dell’Università di Pisa e Fabio Ferrucci dell’Università degli Studi del Molise.

Lecciso, laureata in Psicologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, insegna all’UniSalento dal 2008. La sua attività di ricerca si concentra sullo sviluppo tipico e atipico nel ciclo di vita, con un approccio relazionale che considera il soggetto all’interno di reti sociali ed affettive che influiscono sul suo sviluppo e sulla qualità della vita.«Credo fermamente nella possibilità di costruire reti e ponti tra individui, istituzioni e territori – commenta la docente – al fine di sviluppare una cultura di valorizzazione di ciascun individuo. Il mio ingresso nella CNUDD è stato caratterizzato da uno scambio costante e continuo con colleghe e colleghi che, in diverse regioni italiane e partendo da ambiti disciplinari differenti, mi hanno arricchito offrendo posizioni e approcci multipli e interdisciplinari. Il nuovo Direttivo si caratterizza proprio per un approccio multidisciplinare all’interno di una sostanziale armonia di vedute sulle prospettive presenti e future della CNUDD, che sono certa saprà mettersi a servizio della comunità universitaria italiana in modo proficuo”.