Črtărescu, Müller, Bulgakov: tre autori, tre sguardi sul Novecento europeo. Ne parleranno, mercoledì 6 e giovedì 7 maggio 2026, due autorevoli studiosi di letteratura comparata dell’Europa orientale, ospiti del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento nell’ambito dell’iniziativa di internazionalizzazione promossa con il programma Erasmus+. Le conferenze (tre International Teaching Conference organizzate e coordinate dalla professoressa Gloria Politi) porteranno a Lecce le voci di Ruxandra Cesereanu e Corin Braga, entrambi dell’Università Babeș–Bolyai (UBB) di Cluj-Napoca, Romania.
Si comincerà mercoledì 6 maggio con una doppia sessione nella Sala BP 8 del Plesso “Buon Pastore”. Alle 9 Ruxandra Cesereanu aprirà con “Mircea Cărtărescu’s Prose Seen Through Two Novels: the Orbitor Trilogy and Solenoid”, un’analisi ravvicinata di due opere cardine del più celebre romanziere rumeno contemporaneo. Alle 10 sarà la volta di Corin Braga con Mikhail Bulgakov: “The Writer and the Witch, lettura dell’opera bulgakoviana tra scrittura e immaginario”.
Il ciclo si chiuderà giovedì 7 maggio, alle 11, nella Sala SP1 del Plesso Sperimentale Tabacchi, dove Ruxandra Cesereanu terrà la conferenza “Herta Müller’s Anti-Totalitarian Resistance Prose”, dedicata alla scrittura della Premio Nobel tedesco-rumena come forma di resistenza al regime.
«Portare al Dipartimento studiosi e studiose di questo calibro – ha dichiarato Politi – significa offrire ai nostri studenti un contatto diretto con le frontiere della ricerca europea sulle letterature dell’Est. La letteratura non conosce confini, e queste conferenze dimostrano quanto l’internazionalizzazione sia, prima ancora che una strategia, una necessità culturale».
Ruxandra Cesereanu è professoressa di Letterature all’Università Babeș–Bolyai, componente del Centro Imagination Studies (Phantasma) e direttrice di laboratori di scrittura creativa. Studiosa di rilievo internazionale, ha dedicato le sue ricerche all’immaginario violento, alla rivoluzione del 1989 e alla memoria del Gulag nella cultura rumena. Autrice di sedici volumi tra saggistica, poesia e narrativa — tradotti in diverse lingue — dal 2023 è presidente del PEN Club Romania.
Corin Braga è professore di Letteratura comparata alla stessa università, di cui è stato preside e prorettore. Dirige il Centro Imagination Studies (Phantasma) e ricopre importanti incarichi accademici internazionali. Specialista di utopia, antiutopia e archetipologia, ha pubblicato saggi in Francia e in Romania, curato opere collettanee e l’Enciclopedia degli immaginari in Romania. È anche romanziere e autore di diari onirici.
In foto: Ruxandra Cesereanu e Corin Braga
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