• martedì , 29 Settembre 2026

Lecce/Palazzo Adorno - 29 Set 2026

Presentazione del progetto “Le donne invisibili”


Spazio Aperto Salento

Mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 12, Palazzo Adorno a Lecce, ospiterà la presentazione del progetto “Le donne invisibili – Riscrivere la storia dell’arte per educare alla parità”, sviluppato dall’Istituto Comprensivo “Armando Diaz” di Vernole e Castri di Lecce, con il patrocinio della Provincia di Lecce.

 

Illustreranno l’iniziativa, dedicata alla presenza delle donne nella storia dell’arte e alla promozione della parità di genere, Fabio Tarantino, presidente della Provincia, Natalino Domenico Manno, prefetto di Lecce, Roberto Marti, presidente della 7a Commissione permanente del Senato Cultura e Istruzione, Filomena D’Antini, consigliera nazionale di Parità, Chiara Gemma, europarlamentare e componente della Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere, Simona Manca, consigliera giuridica del ministro dell’Istruzione e del Merito, Sarah Siciliano, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università del Salento, Mario Trifiletti, dirigente dell’Ambito territoriale di Lecce dell’Ufficio scolastico regionale, Pantaleo Antonio Conte, dirigente scolastico dell’Istituto “Diaz”, e Giuseppina Greco, docente ideatrice e responsabile scientifica del progetto. Saranno presenti i sindaci di Vernole e Castri di Lecce, Mauro De Carlo e Andrea De Pascali.

 

“Il percorso progettuale – si legge in una nota della Provincia – prende le mosse dalla constatazione della marginale presenza, e in alcuni casi dell’assenza, delle figure femminili nei libri di testo di storia dell’arte. Attraverso la ricerca degli studenti, l’analisi critica dei manuali e la produzione di nuovi contenuti, l’iniziativa intende recuperare il contributo delle artiste rimaste ai margini della narrazione tradizionale. Inoltre, il percorso culturale ed educativo, di durata triennale, prevede la progressiva costituzione di una rete di istituzioni scolastiche, a partire dal territorio salentino, con l’ambizione di portare il lavoro nato nelle classi fino ai libri di testo e di aprire un confronto con il mondo dell’editoria scolastica”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da comunicato