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Lecce - 28 Feb 2022

Al via il nuovo Corso di speleologia del Gruppo ‘Ndronico


Spazio Aperto Salento

Per gli appassionati di avventura ed in particolare di bellezze del sottosuolo salentino, il Gruppo Speleo ‘Ndronico di Lecce ha organizzato la ventesima edizione del Corso di speleologia. Da martedì 1 marzo a domenica 10 aprile, le lezioni si terranno nei locali della sede del Gruppo, ubicati in via Benedetto Cairoli, in pieno centro storico, poco distante dall’ex Convitto Palmieri.

La prima lezione sul tema: “Carsismo e speleogenesi”, si terrà dunque martedì 1 marzo, con inizio alle ore 20, e sarà tenuta dal geologico Stefano Margiotta. Nei quaranta giorni di Corso, le altre lezioni si terranno ogni martedì e venerdì, mentre per le domeniche sono previste le esercitazioni pratiche nelle grotte e nei vari siti carsici sparsi sul territorio. Per informazioni, gli interessati dovranno mettersi in contatto con i numeri di cellulare 329-3791785 e 333-9095353, oppure utilizzando il sito web www.ndronico.it.

Qui di seguito la presentazione del Corso, nelle parole del presidente del Gruppo ‘Ndronico, Marcello Lentini. “L’intento del corso – spiega – è quello di conoscere i segreti del mondo sotterraneo e le tecniche per esplorarlo con competenza e sicurezza, scoprendo che, sotto i nostri piedi, esiste un altro mondo affascinante e un po’ nascosto. Un mondo che abbiamo l’occasione di esplorare grazie alla speleologia, disciplina che rappresenta il perfetto connubio tra sport, ricerca e avventura”.

“Entrare in una grotta – continua – è come aprire davvero le porte di un nuovo mondo: si tratta di un ambiente ricco di sorprese nascoste, capace di regalare emozioni contrastanti. Le grotte sono fredde ma ci fanno sudare, sono allo stesso tempo inospitali ma irresistibili, camminare al loro interno ti fa sentire come un ospite inatteso e di passaggio ma assolutamente privilegiato”.

Vale sottolineare, che il Gruppo speleologico leccese, fondato nel 1990, è di fatto intitolato al poeta romano Lucio Livio Andronico (Taranto, 284-200 a.C.), che era solito frequentare un tratto della costa salentina prossimo a Torre Badisco, che da sempre viene indicato col suo nome, anche se nella forma contratta ‘Ndronico.

Il Gruppo è iscritto alla Società italiana di speleologia, all’associazione italiana canyoning, alla Uisp, ed agli elenchi di Volontariato della Protezione civile, e fa inoltre parte della Federazione speleologica pugliese, anche in  qualità di referente della Regione Puglia.

Nelle sede di via Benedetto Cairoli, sono attive la Scuola di Speleologia “Città di Lecce”, i Corsi di escursionismo ed escursionismo invernale e di torrentismo (canyoning) della Lega montana Uisp. Negli stessi locali si trova anche la Biblioteca specialistica di speleologia, intitolata a Remo Mazzotta, uno degli scopritori, il 1° febbraio del 1970, assieme a Isidoro Mattiolo, Severino Albertini, Enzo Evangelisti e Daniele Rizzo, con la successiva aggiunta di Nunzio Pacella e del fotografo Giuseppe Salamina, tutti del Gruppo speleologico “Pasquale De Lorentiis” di Maglie, della Grotta dei Cervi di Porto Badisco, l’imponente complesso del Neolitico, conosciuto in tutto il mondo per le pitture rupestri (pittogrammi) dipinte sulla roccia con guano di pipistrello ed ocra rossa dai suoi preistorici abitanti.

Toti Bellone
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