Al via il Festival Giornalisti del Mediterraneo in programma a Otranto martedì 1 a venerdì 4 settembre 2026, presso Largo Porta Alfonsina. L’iniziativa, organizzata da Tommaso Forte (patron della manifestazione) con Nicola Fragassi, Leda Cesari e Rosaria Bianco, è stata promossa in partnership con il Comune di Otranto. Media partner dell’edizione 2026: Ansa, Radio Vaticana, Vatican News, La Gazzetta del Mezzogiorno e Mondoemediterraneo.eu.
“Il Festival, un appuntamento ormai consolidato che ha ospitato in questi diciotto anni oltre 1.000 tra giornalisti, analisti, istituzioni e accademici – si legge in una nota degli organizzatori – è da sempre uno spazio di confronto sugli scenari geopolitici in atto nel bacino del Mediterraneo e nell’area europea, nonché sulle trasformazioni in corso nel mondo dell’informazione, alla luce di una sempre più radicata e massiccia presenza nelle nostre vite dell’intelligenza artificiale, fatto che espone l’umanità a sfide sempre nuove, spiega ancora Forte. Ma ci sarà spazio anche per il tema della sicurezza per chi opera sul campo, della censura e dei tentativi crescenti di delegittimazione dei media, con uno sguardo alle dinamiche economiche e strategiche dell’area e alla Blue Economy, e naturalmente alle crisi belliche in atto nell’Europa dell’Est e nel Medio Oriente, con incursioni anche sul ruolo della diplomazia cattolica nei processi di mediazione e costruzione della pace. Insomma, un’edizione cruciale, quella 2026, per chi intenda comprendere scenari presenti e futuri, non solo dell’informazione”.
PROGRAMMA
Il programma di oggi si aprirà, alle 20.30, con il panel dal titolo “Balcani, specchio del Mediterraneo: cinema e costruzione della memoria”, relatori Giuseppe Laganà (“Presa diretta”, Raitre), il regista Mattia Epifani, il critico cinematografico Gemma Lanzo; modera Luciano Schito di Apulia Film Commission. A seguire, alle 21.30, si entrerà nel vivo della professione con “Giornalismo sotto attacco: sicurezza, censura e delegittimazione dei media”, con interventi del presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Vittorio Di Trapani, del giornalista Paolo di Giannantonio, del magistrato Barbara Nestore, del giornalista del Corriere della Sera Bepi Castellaneta, dell’innovation manager Antonio Tammacco. Modera Roberto De Candia, Club Limes Bari.
Mercoledì 2 settembre, sempre alle 20.30, sarà la volta del confronto sul tema “Legalità: una scelta quotidiana che costruisce il futuro”; relatori don Antonio Coluccia, prete antimafia, il prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno, la giudice Maria Francesca Mariano. Modera Maristella Massari, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. A seguire, alle 21.30, “NextMed: diplomazia internazionale e cooperazione nell’area del Mediterraneo”, con interventi di Claudio Antonelli, 24OreNextMed, e Massimiliano Sisto, TRM Network. Modera la giornalista Marianna Balfour. Alle 22.30, invece, “Ambiente e futuro: sostenibilità, innovazione e responsabilità per il Mediterraneo”, con il sindaco di Otranto Francesco Bruni, Pasquale Guastamacchia di Confindustria, Sebastiano Venneri per la segreteria nazionale di Legambiente, Michele Tenore, presidente del Parco regionale Otranto-Leuca e il giornalista Patrizio Nissirio. Modera Marianna Balfour.
Giovedì 3 settembre in programma l’incontro “Crisi del diritto internazionale: guerra, giustizia globale e nuove asimmetrie di potere”, con Stefano Polli (Ansa), Aldo Torchiaro (Il Riformista), Shelly Kittleson (giornalista), Iacopo Luzi (corrispondente dalla Casa Bianca), Shervin Haravi (analista geopolitica). Modera Alessio Lasta (Lo stato delle cose, Raitre). A seguire, alle 21.30, “Diplomazia cattolica e scenari globali: mediazione, pace e conflitti internazionali”, presente l’arcivescovo di Otranto Francesco Neri, il giornalista Paolo di Giannantonio, l’avvocato Donatella Perna, Andrea De Angelis di Radio Vaticana. Modera Giovanni Colonna, cultural services manager ArtWork.
Il Festival si concluderà venerdì 4 settembre con la consegna dei Premi “Caravella del Mediterraneo” a Lucio Caracciolo, fondatore e direttore della rivista “Limes”; Iacopo Luzi, corrispondente dalla Casa Bianca; al generale Armando Franza, comandante del reparto aeronavale della Guardia di Finanza in Puglia; alla giornalista Luciana Esposito, sotto scorta per le sue inchieste sulla camorra; al giornalista palestinese Alhassan Selmi; a Claudio Antonelli, vicedirettore di “24Ore NextMed”; a Leonardo Zellino, inviato del Tg1. Premio speciale per la libertà di stampa alla giornalista americana Shelly Kittleson, freelance rapita a marzo scorso a Baghdad. Conduttore della serata il giornalista Vincenzo Sparviero.