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Arte contemporanea - 19 Giu 2021

“Anemocoria”, l’installazione del collettivo Damp in mostra a Lecce

L’esposizione è allestita in un garage del quartiere San Pio, dal 2018 trasformato in fabbrica sperimentale di arte contemporanea. Si può visitare fino al 25 giugno


Spazio Aperto Salento

In via Toma, al civico 72, c’è un garage, un box auto appartenente ad un complesso condominiale del quartiere San Pio, che dal 2018 è stato trasformato in una fabbrica sperimentale di arte contemporanea e spazio per installazioni e allestimenti. La saracinesca, rimasta abbassata dalla doppia personale di Violetta Barba e Shahar Livne del dicembre del 2019 per l’emergenza sanitaria, è stata risollevata lo scorso 1° giugno per l’apertura dell’installazione Anemocoria, che inaugura a sua volta il Kunstschau Program 2021.

Il gruppo Kunstschau, nato nel 2018 attorno ad un collettivo di ex studenti dell’Accademia di belle arti e storici dell’arte, si occupa dell’allestimento e organizzazione di mostre che danno voce ad artisti contemporanei di diversa provenienza geografica e generazionale. Fin dalle sue origini la sua attività espositiva non è rimasta ancorata solamente alla sua sede principale ma si è estesa ad altri spazi cittadini – e provinciali – come il Castello Carlo V, presso cui è ancora visitabile fino al 5 settembre l’antologica che hanno dedicato alla fotografia degli anni Sessanta e Settanta di Lisetta Carmi.

Luogo essenziale resta comunque il garage, il Kunstschau Contemporary Place, ambiente inusuale per la collocazione di opere d’arte, ma dal principio fondante, nelle intenzioni del gruppo, di traslazione dello spazio espositivo dalla galleria al quartiere, in un processo di fruizione democratica e dischiusa dell’arte contemporanea, il più delle volte ermetica e poco frequentata dai non addetti ai lavori. Il vano cubico è pensato come una tela bianca, in costante mutamento, in cui di volta in volta diversi artisti si succedono nella creazione, indagine e sperimentazione attraverso diversi linguaggi ed elaborazioni tematiche, spesso con interventi site-specific.

Per l’occasione ospita un progetto del collettivo Damp, fondato nel 2017 dai campani Luisa de Donato, Alessandro Armento, Viviana Marchiò e Adriano Ponte. Quest’anno hanno partecipato a Napoli alla mostra diffusa Exit Strategy, che coinvolgeva alcuni teatri e cinema della città partenopea, i quali hanno accolto nelle loro teche vuote a causa del fermo degli spettacoli, le opere di diversi autori, fondandosi sullo stesso concetto proposto dal Kunstschau_Contemporary Place di suggerire una presentazione della produzione artistica che sconfinasse dal consueto contenitore espositivo e fosse disponibile a tutti.

Di recente, in occasione di Art City Bologna 2021, Damp è stato selezionato per partecipare al progetto Impronte / Giovani artisti in residenza presso la fondazione Lercaro.

Tra i nuclei tematici della loro ricerca vi sono i concetti di “attraversamento”, “sospensione”, “incontro tra singolo e molteplice”, che ritroviamo nel caso di Anemocoria, termine che sta ad indicare la dispersione dei semi ad opera del vento. Nell’opera proposta in mostra la metafora viene a concretizzarsi nelle miriadi di infruttescenze del tarassaco, più comunemente dente di leone o soffione, animate dall’aria dell’ambiente circostante all’interno di una struttura modulare, composta da una serie di tubi, che segue il perimetro del box.

Attraverso lo spostamento dei semi del tarassaco si giunge all’idea che il percorso sia mutevole, imprevedibile e variegato, ma anche forzatamente delimitato da itinerari già tracciati perché obbligati tra le pareti dei condotti. Si crea quindi un avanzamento diversificato e caotico che dovrebbe farci riflettere sulla casualità, sull’effimero e sulla transitorietà della vita.

Nell’intenzione degli autori il progetto propone quindi un’indagine sull’imprevedibilità delle forme che possono essere raggiunte tramite questa azione naturale del disfacimento necessario alla creazione e di sommare un tassello all’esperienza conoscitiva dei processi naturali di trasformazione e decadimento.

La mostra è accompagnata da un contributo di Mario Francesco Simeone e sarà visitabile fino al 25 giugno previo appuntamento (+39 320 5749854 | info.kunstschau@gmail.com).

Alessandra Roselli
© Riproduzione riservata

 

Foto in alto: Anemocoria, Lecce, Kunstschau_Contemporary Place, 1 – 25 Giugno 2021

 

Il collettivo DAMP inaugura la mostra Anemocoria, Lecce, Kunstschau_Contemporary Place, 1 – 25 Giugno 2021

Inaugurazione della mostra Anemocoria, Lecce, Kunstschau_Contemporary Place, 1 – 25 Giugno 2021

Anemocoria, Lecce, Kunstschau_Contemporary Place, 1 – 25 Giugno 2021

Anemocoria, Lecce, Kunstschau_Contemporary Place, 1 – 25 Giugno 2021

Anemocoria, Lecce, Kunstschau_Contemporary Place, 1 – 25 Giugno 2021

Mario Francesco Simeone, Anemocoria, di Martinus, contributo per la mostra Anemocoria

Anemocoria, Lecce, Kunstschau_Contemporary Place, 1 – 25 Giugno 2021