Cgil e Flai Lecce - 18 Mag 2026

Controlli in agricoltura, Moscara e Fersini: “Attenzione alta anche d’estate a tutela di lavoratori e aziende sane”

Ispezioni dei Carabinieri nelle campagne salentine: “Molte aziende fuori dalle regole su sicurezza e Ccnl”. Quadro allarmante: 15 aziende irregolari su 18 ispezionate


Spazio Aperto Salento

“Comincia con i peggiori auspici la stagione di raccolta ortofrutticola in provincia di Lecce”. Tommaso Moscara (in foto) e Alessandro Fersini, segretari generali di Cgil Lecce e Flai Cgil Lecce, in una nota diffusa oggi, lunedì 18 maggio 2026, commentano il quadro che emergerebbe dagli esiti degli accertamenti, in materia di irregolarità lavorativa e di sicurezza nel settore agricolo, condotti nei giorni scorsi in provincia di Lecce dai Carabinieri.

“I dati – affermano Moscara e Fersini – fotografano una realtà drammatica: su 18 aziende ispezionate, ben 15 risultavano non in regola. Numeri che fanno il paio con la bassissima adesione delle aziende alla Rete del Lavoro agricolo di qualità, istituito presso l’Inps: appena 20 su una platea di migliaia di aziende. E con il bando del Comune di Nardò per la gestione della Foresteria di Boncuri, andato praticamente deserto (solo tre aziende hanno accettato di pagare 100 euro mensili per dare ai propri lavoratori vitto e alloggio durante la stagione di raccolta). Infine, un terzo delle aziende salentine non risulterebbe in regola con il versamento delle quote agli enti bilaterali. Il quadro che emerge è allarmante, di una generalizzata elusione delle normative sulla sicurezza, dei contratti collettivi di lavoro, della giusta retribuzione”.

“Con l’avvio della stagione di raccolta ortofrutticola – aggiungono i sindacalisti – chiediamo alle autorità di intensificare l’attività dei controlli e di presidiare il territorio. La Flai come ogni anno sarà presente nella Foresteria per offrire assistenza ai lavoratori e nelle campagne con le attività di sindacato di strada. Non può passare un messaggio screditante per l’intero comparto: ossia che nel Salento, la normalità sia caratterizzata non dal rispetto delle norme e della dignità dei lavoratori, ma al contrario dal lavoro irregolare e insicuro. Nessuno spazio va lasciato a chi non rispetta i lavoratori o peggio sfrutta condizioni di lavoro al ribasso, a chi pratica il dumping contrattuale a danno anche delle aziende rispettose delle regole”.