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Avo - 11 Apr 2022

Dopo l’emergenza Covid, a Copertino riprende il servizio dei volontari ospedalieri


Spazio Aperto Salento

Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia, riprende l’attività dell’Associazione volontari ospedalieri (Avo) a beneficio degli ammalati del “San Giuseppe da Copertino”. Il ritorno nei reparti, avvenuto nei giorni scorsi, è stato particolarmente apprezzato dai destinatari del servizio, ma anche dal personale medico ed infermieristico del nosocomio.

Per i volontari di Avo, organizzazione no-profit, si è trattato quasi di un nuovo “inizio”, accolto da tutti con entusiasmo, pronti a mettersi ancora a disposizione  per assicurare supporto socio-sanitario. Per i ricoverati, che tuttora non possono ricevere visite di parenti ed amici, l’attività dei volontari Avo rappresenta un concreto sostegno, prezioso soprattutto per coloro che vivono la degenza in ospedale “con senso di solitudine, abbandono e precarietà”.

Ilaria ed Eleonora, giovani volontarie, su Facebook fra l’altro hanno scritto: “Siamo state accolte in un modo bellissimo. Tutti ringraziavano per la nostra presenza e non smettevano di ripeterci: brave, che bella cosa che fate. È proprio vero, noi volontari diamo ai pazienti quel piccolo conforto che manca. È stato bellissimo ripartire”.

“La nostra associazione – spiega Roberto Marangione, presidente Avo di Copertino – opera da 26 anni presso l’Ospedale San Giuseppe da Copertino. Conclusa l’emergenza Covid, siamo stati i primi in tutta la regione a ritornare nelle corsie. Questo grazie anche al neo direttore sanitario del presidio, Cosimo Longo, che ha accolto da subito la nostra richiesta di poter riprendere l’attività. Finalmente si torna ad una vita quasi normale, piccoli segni che fanno ben sperare. I volontari ospedalieri collaboreranno anche con il personale infermieristico nell’attività di pre-triage, all’entrata in ospedale. A maggio inizieremo un corso di formazione e aggiornamento, anche per i nuovi volontari che aderiranno alla grande famiglia Avo. Il corso – conclude – sarà realizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e il Centro servizi per il volontariato del Salento”. (r.f.)

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In foto: Eleonora e Ilaria, volontarie ospedaliere