• domenica , 17 Ottobre 2021

Nomina - 13 Ott 2021

Il docente di Unisalento Domenico Fazio al Consiglio scientifico della “Schopenhauer-Gesellschaft”


Spazio Aperto Salento

Nuovo, importante riconoscimento per l’Università del Salento, attraverso l’ennesima ed altrettanto importante nomina di uno dei suoi docenti in un sodalizio di caratura e prestigio internazionali.

Il professore Domenico Fazio (Bari 1957), docente di Storia della filosofia e Direttore della Scuola superiore ISUFI (Istituto superiore universitario di formazione interdisciplinare), è stato nominato componente del Consiglio scientifico internazionale della “Schopenhauer-Gesellschaft” (Società Schopenhauer).

La scelta del docente salentino, che è anche presidente del Centro di ricerca su Arthur  Schopenhauer (Danzica 1788, Francoforte 1860) e la sua scuola e della Sezione salentina della Società filosofica italiana, è  maturata nei giorni scorsi a Francoforte, in occasione dell’assemblea generale dei soci.

Fondata nel 1911 dallo studioso tedesco Paul Jakob Deussen (Oberdreis 1845, Kiel 1919) con l’obiettivo di promuovere e coordinare la ricerca sul filosofo espatriato dal Regno di Prussia, fra gli altri lavori, la “Schopenhauer-Gesellschaft” pubblica l’autorevole annuario «Schopenhauer-Jahrbuch», ormai giunto al suo centounesimo volume, ed annovera nel mondo otto sezioni nazionali in Germania, Danimarca, Nord America, India, Giappone, Brasile, Australia ed Italia. Nata nel 2011, la sezione italiana ha sede proprio a Lecce ed è presieduta dallo stesso professore Fazio.

Schopenhauer, ritenuto uno dei maggiori pensatori del XIX secolo e dell’Era Moderna, è noto al grande pubblico per la concezione filosofica caratterizzata da un forte pessimismo. Il suo pensiero prende le mosse dal filosofo ateniese Platone e da alcuni elementi dell’Illuminismo, nonché dal Romanticismo e dalla speculazione kantiana, fondendoli con la suggestione esercitata dalle dottrine orientali, a cominciare da buddhismo ed induismo.

Influenzato, oltre che da Immanuel Kant (Konigsberg, 1770-1831), da Friedrich Hegel (Stoccarda 1770, Berlino 1831) e dallo stesso Platone, fra i suoi seguaci spiccano personalità del calibro del neurologo e psicanalista Sigmund Freud (Pribor 1856, Hampstead 1939) e del fisico Albert Einstein (Ulma 1879, Plainsboro 1955).

Toti Bellone
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Foto in alto: Il docente di Unisalento Domenico Fazio

 

Arthur Schopenhauer