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Calcio/Serie A - 11 Feb 2023

Il Lecce con un super Falcone ferma anche la Roma, finisce 1-1

Commento al match di Adolfo Starace


Spazio Aperto Salento

Nella terza giornata del girone di ritorno il Lecce affronta al “Via del Mare” la Roma di Mourinho con la consueta formazione delle ultime gare disputate. Blin è regolarmente in campo e insieme a Hjulmand e Gonzalez forma il centrocampo dei giallorossi. Per il resto Falcone in porta, difesa con Gendrey, Umtiti, Baschirotto e Gallo ed in attacco Strefezza, Colombo e Di Francesco.

Il Lecce parte bene e mette in difficoltà la Roma che si rifugia spesso in calcio d’angolo. Dopo una pericolosa conclusione di Gallo i giallorossi passano in vantaggio: Baschirotto ancora una volta trova una buona scelta di tempo per colpire di testa ma il tocco decisivo è del romanista Ibanez, è autogol. Molto efficace in questi primi minuti è Di Francesco che con le sue volate mette in crisi la difesa avversaria.

Poi la Roma comincia a spingere con alcune pregevoli trame offensive e solo grazie a Falcone il Lecce si salva su una conclusione a botta sicura di El Shaarawy. Ma al 17′ la Roma pareggia su rigore assegnato per un fallo di Strefezza che respinge con un braccio un colpo di testa di Smalling: sul dischetto va Dybala che trasforma il rigore spiazzando Falcone. La Roma spinge ancora e sull’ennesima conclusione di Abraham Falcone compie la seconda prodezza della gara respingendo con il braccio il tiro a colpo sicuro.

Nella ripresa  il ritmo della gara va pian piano scemando anche se la Roma conserva il possesso palla ma senza creare particolare apprensione alla difesa leccese. L’unico pericolo per la porta difesa da Falcone lo porta Smalling con un insidioso colpo di testa ma l’estremo difensore compie l’ennesima prodezza respingendo in angolo.

Poi inizia il valzer delle sostituzioni e Baroni manda in campo Persson e Askildsen al posto dell’ammonito Gonzalez che salterà la trasferta di Bergamo, e Colombo. Successivamente entrano pure Banda e Pezzella al posto di Strefezza e Gallo, quest’ultimo molto affaticato. Nel finale dopo una buona occasione sprecata da Pellegrini, Banda si incunea nella difesa avversaria e tira fuori da buona posizione. Poi più nulla con il Lecce che controlla agevolmente le ultime offensive della Roma e l’arbitro Aureliano dopo 5′ di recupero decreta la fine dell’incontro.

In sede di commento possiamo affermare che il Lecce ha disputato una buona gara  confermando di trovarsi a proprio agio contro le grandi squadre, potendo contare su un buon collettivo che in questa gara ha avuto come massimo protagonista il portiere Falcone. Notevoli le prove di Baschirotto, Umtiti, Strefezza e, soprattutto, nel primo tempo dell’attaccante Di Francesco.

Adolfo Starace
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LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo (29′ st Pezzella); Blin, Hjulmand, Gonzalez (22′ st Askildsen); Strefezza (29′ st Banda), Colombo (22′ st Voelkerling), Di Francesco (43′ st Oudin). A disp.: Bleve, Brancolini, Romagnoli, Ceccaroni, Lemmens, Cassandro, Tuia, Helgason, Ceesay. Allenatore: Baroni.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic (38′ st Wijnaldum), Cristante, El Shaarawy; Pellegrini (42′ st Solbakken), Dybala; Abraham (38′ st Belotti). A disp.: Boer, Svilar, Llorente, Celik, Kumbulla, Camara, Bove, Volpato, Tahirovic. Allenatore: Mourinho.

Marcatori: 7′ aut. Ibanez (R), 17′ rig. Dybala (R)

Ammoniti: Strefezza, Colombo, Gonzalez, Hjulmand (L), Ibanez (R)

Arbitro: Aureliano.