• mercoledì , 5 Ottobre 2022

Calcio/Coppa Italia - 21 Gen 2022

Il Lecce fa tremare Mourinho, costretto a far entrare i suoi assi per ribaltare il match

Ieri sera, all’Olimpico, sconfitta dei giallorossi 1-3. Il commento di Adolfo Starace


Spazio Aperto Salento

Dura poco meno di un’ora il sogno del Lecce che ieri sera, all’Olimpico, contro la Roma giocava una storica gara per accedere ai quarti di finale della Coppa Italia. La squadra di Baroni ha fatto per intero il proprio dovere e soprattutto nel primo tempo è riuscita a spaventare i capitolini con una condotta di gara esemplare, malgrado le pesanti assenze di Strefezza e Hjulmand, tenuti precauzionalmente a riposo in vista delle prossime gare interne di serie B contro Cremonese e Vicenza.

Proprio i giallorossi di Baroni, nel primo tempo, sono passati in vantaggio con Calabresi di testa al 14′, al termine di un buona fase di gioco che aveva registrato pochi minuti prima un’occasione con Listkowski. Dopo il gol, i salentini continuavano nel pressing che non permetteva alla Roma di sviluppare le proprie trame offensive tanto che i tifosi capitolini hanno iniziato a fischiare la propria squadra. Poi pian piano la Roma ha iniziato ad accelerare la manovra e solo a cinque minuti dalla fine del primo tempo è arrivato il pareggio grazie ad un colpo di testa di Kumbulla (39’) che ha sfruttato una deviazione sempre di testa di Abraham.

Il primo tempo si è chiuso senza altri sussulti, ma era evidente che Mourinho aveva bisogno di mettere in campo i suoi migliori calciatori per avere ragione di una squadra molto bene organizzata. Ed infatti nella ripresa con gli ingressi soprattutto di  Mkhitaryan e Zaniolo la gara cambiava il suo andamento. Dopo pochi secondi prima Zaniolo centrava il palo con un potente tiro e al 51′ lo stesso talento romano con un tocco riusciva a smarcare Abraham che complice anche una chiusura non efficace di Calabresi batteva di precisione il portiere Gabriel, entrato nel primo tempo per sostituire l’infortunato Bleve. Poi l’espulsione di Gargiulo per doppia ammonizione rendeva ancor più semplice la gestione della gara da parte della Roma che metteva al sicuro il risultato all’81’ con un gol di Shomurodov entrato poco prima al posto di Abraham.

Per il Lecce nel secondo tempo erano entrati Coda, Lucioni, Biorkengreen e Faragò, ma il loro ingresso è servito solo per fare minutaggio in vista dei prossimi impellenti impegni di campionato. Ora, testa alla Cremonese e al recupero col Vicenza rispettivamente domenica 20 e mercoledì 23, due gare che possono fare volare i giallorossi in testa alla classifica.

Adolfo Starace
già segretario generale U.S. Lecce

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In foto: Baroni (Archivio Pierluigi Pinto)