• mercoledì , 30 Novembre 2022

Calcio/Serie A - 23 Ott 2022

Il peggior Lecce della stagione, penalizzato ancora da Var e arbitro, cade a Bologna

Oggi pomeriggio trasferta amara per i giallorossi: sconfitti 2-0. Commento al match di Adolfo Starace


Spazio Aperto Salento

Al “Dall’Ara” lo scontro salvezza tra Bologna e Lecce finisce 2-0 per i padroni di casa con i gol di  Arnautovic su rigore e Ferguson. Per i giallorossi una gara da dimenticare al più presto, malgrado un buon approccio iniziale, prima del rigore subito, su richiamo della Var. Anche in questo caso la massima punizione concessa al Bologna è sembrata  eccessiva nei confronti del Lecce. Succede tutto al 12′ quando Gendrey un po’ ingenuamente invece di rinviare la palla di testa tenta di colpirla di piede trovando la gamba di Arnautovic che cercava di contrastarne il rinvio. Rigore certamente esagerato anche per la dinamica dell’azione.

Dopo il gol subito in campo si vede un altro Lecce incapace di organizzare una reazione efficace, in balia dei felsinei, tanto che al 34′ subisce il raddoppio su colpo di testa di Ferguson su calcio d’angolo battuto da Barrow con la difesa giallorossa colpevolmente in ritardo. Il primo tempo si chiude senza altri sussulti e di fatto il Lecce non ha tirato una sola volta in porta nei primi 45 minuti.

Nel secondo tempo Banda e Askildsen vengono sostituiti da Di Francesco e Oudin e i primi minuti sono incoraggianti perché i giallorossi riescono ad essere incisivi ma Strefezza e Ceesay non sono in giornata. Poi pian piano il Bologna riprende le redini dell’incontro e nei restanti 25 minuti di gioco succede ben poco. Baroni manda in campo pure Blin, Rodriguez e Colombo ma il risultato non cambia e la gara dopo 5′ di recupero finisce con lo stesso risultato del primo tempo.

In sede di commento finale si può affermare che oggi si è visto il peggior Lecce della stagione, squadra sfilacciata e senza idee, e, soprattutto, incapace di reagire al doppio vantaggio del Bologna. Discorso a parte merita, si fa per dire, l’ennesimo torto arbitrale subito dal Lecce che, comunque, ha spostato gli equilibri, incidendo sul prosieguo della gara che da quel punto in poi ha preso una piega decisamente in favore del Bologna. Ma ormai il team di Baroni sembra la vittima predestinata delle ingiustificate decisioni di arbitri e Var ed è il caso a questo punto di alzare i decibel della protesta per non creare pericolosi alibi o, peggio ancora, rassegnazione nell’ambiente giallorosso.

 Adolfo Starace
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In foto: Gonzalez  

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Posch, Bonifazi (28’ st Sosa), Lucumì (20’ st Soumaoro), Cambiaso; Medel, Ferguson (41’ st Soriano), Aebischer; Dominguez, Barrow (20’ st Orsolini), Arnautovic. Allenare: Thiago Motta.

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Pezzella; Gonzalez, Hjulmand (28’ st Blin), Askildsen (1’ st Di Francesco); Strefezza (28′ st Rodriguez), Ceesay (38’ st Colombo), Banda (1’ st Oudin). Allenatore: Marco Baroni.

Marcatori: 13’ pt (rig.) Arnautovic (B), 35’ st Ferguson (B).

Arbitro: Sozza di Seregno