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Calcio/Serie A - 08 Mag 2023

Il Verona vince 1-0 al Via del Mare ed inguaia il Lecce

Commento di Adolfo Starace al match di ieri sera, domenica 7 maggio


Spazio Aperto Salento

Il Lecce perde la sfida al “Via Del Mare” contro il Verona e si complica la strada verso la salvezza riducendo ad un solo punto il distacco in classifica generale sugli scaligeri e mantenendo  quattro lunghezze di vantaggio sulla terzultima posizione occupata dallo Spezia. Il Lecce di ieri è sembrato troppo timido ed ha palesato tutti i suoi limiti offensivi dell’ultimo periodo riuscendo a concludere in porta un paio di volte nell’arco di tutti i 90′.

Nella formazione dei giallorossi rientra Strefezza dopo aver scontato il turno di squalifica ed in difesa Gallo si riprende la fascia sinistra. L’approccio alla gara per il Lecce è stato, a dir poco, imbarazzante ed infatti dopo pochi secondi il Verona ha colpito una clamorosa traversa con un colpo di testa di Djuric. Nei minuti successivi era ancora lo stesso attaccante che costringeva Falcone, sempre di testa, a compiere una difficile parata. Scampato il pericolo si aspettava una risposta dei giallorossi che però facevano fatica a manovrare nella metà campo avversaria per la costante aggressività degli scaligeri. La cronaca del primo tempo infatti non registra conclusioni degne di nota da parte del Lecce e le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa il Lecce sembra voglia imprimere maggiore spinta e velocità al proprio gioco e crea una buona occasione prima con Blin e dopo con Di Francesco ma entrambe le conclusioni finiscono fuori. Il Verona sembra subire la manovra dei giallorossi anche se non rinuncia a veloci ripartenze ed al 25′ si porta in vantaggio grazie ad un’azione personale di Ngonge che realizza con un preciso rasoterra. Baroni corre ai ripari e manda in campo, al posto di Blin e Di Francesco, Gonzalez e Banda. Quest’ultimo si rende subito protagonista con alcune accelerazioni che costringono i difensori veronesi a commettere molti falli.

C’è il tempo di vedere negli ultimi minuti Colombo ma il risultato non cambia e dopo 5′ di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Lecce perde un incontro fondamentale nella lotta per la salvezza e nelle prossime gare dovrà mantenere nervi saldi per non buttare all’aria tutto quello che di buono ha costruito nella prima parte del campionato.

La squadra ha bisogno di ritrovare energie psico-fisiche ed un po’ di quella brillantezza che hanno caratterizzato il cammino degli uomini di Baroni. È anche necessario che lo stesso ambiente giallorosso stia vicino ai propri beniamini per evitare che un sogno possa trasformarsi in un incubo, sportivamente parlando.

Adolfo Starace
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LECCE (4-3-3): Falcone, Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo, Blin (72′ Gonzalez), Hjulmand, Oudin (83′ Colombo), Strefezza, Ceesay, Di Francesco (72′ Banda). A disposizione: Bleve, Brancolini, Romagnoli, Pongracic, Askildsen, Tuia, Helgason, Ceccaroni, Voelkerling, Maleh, Cassandro, Pezzella. Allenatore: Baroni.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò, Magnani, Hien, Dawidowicz, Faraoni (70′ Depaoli), Tameze, Abildgaard, Lazovic (89’ Terracciano), Duda (70′ Sulemana), Verdi (64′ Ngonge), Djuric. A disposizione: Berardi, Perilli, Zeefuik, Doig, Ceccherini, Braaf, Kallon, Cabal, Gaich, Coppola. Allenatore: Zaffaroni.

Marcatori: 71′ Ngonge (H).

Arbitro: Massa di Imperia.