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Guagnano - 22 Apr 2022

La “Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo” diventa realtà

L’innovativa struttura è stata realizzata con un finanziamento regionale di 594 mila euro, ottenuto dall’Amministrazione comunale nell’ambito del Bando “Smart-in Puglia Community Library”. Inaugurazione oggi 22 aprile, alle 18, via Pio XII


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Diventa realtà la “Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo” di Guagnano. L’iter per la realizzazione dell’importante struttura, verrà completato nella serata di oggi, 22 aprile, alle 18, con il taglio del nastro a cura di autorità locali e regionali. Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno, fra gli altri, Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale e il sindaco Dino Sorrento. Interverranno anche Antonio Rizzo, consigliere comunale delegato alla Cultura, Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio-museale di Lecce, Loredana Gianfrate, responsabile della cooperativa sociale “Imago”, e alcuni rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze guidati dalla docente Mariella Vergori.

L’idea di arricchire la comunità con l’istituzione di un articolato e moderno  “contenitore” culturale risale al 2017, quando l’Amministrazione Sorrento decise di partecipare al Bando regionale “Smart-in Puglia Community Library – Por Fesr Puglia 2014-2020 – Asse VI – Azione 6.7 – Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale”. E con Delibera di Giunta 152 del 7 novembre dello stesso anno, il Comune approvò il progetto esecutivo per la realizzazione, nell’immobile comunale di via Pio XII, della nuova “Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo”.

Fra gli obiettivi all’epoca individuati dall’Amministrazione c’erano: recupero e restauro del patrimonio librario conservato e da ricollocare nella biblioteca oggetto dell’intervento per una corretta fruizione; servizi relativi alla catalogazione e digitalizzazione del patrimonio librario; servizi per il rafforzamento della cittadinanza attiva, la promozione delle risorse civiche, la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, sociale e produttivo del territorio. E ancora: costituzione di una sezione di informazione e documentazione relativa al patrimonio culturale e storico del territorio; servizi ludico/didattici che attraverso la promozione della lettura e della memoria, incentivino forme di interazione generazionale per la divulgazione del sapere; fornitura di diversi sistemi di accesso alla lettura, finalizzati all’abbattimento delle barriere percettive: acquisto di libri ad alta leggibilità e audiolibri, libri con sintesi vocale, libri braille; realizzazione di percorsi di lettura e di didattica finalizzati all’abbattimento delle barriere culturali, religiose e di genere.

Il progetto di Guagnano, che risultò fra quelli ammessi a finanziamento, all’inizio del 2018 ottenne dalla Regione Puglia un contributo pari a 594 mila euro. Dopo la gara per l’affidamento dei lavori, l’esecuzione degli stessi e l’ultimazione della procedura per individuazione del soggetto gestore (Cooperativa sociale “Imago” di Lecce), oggi si completa il percorso che ha consentito alla struttura di divenire completamente operativa.

Antonio Rizzo

«La gioia per noi è doppia – afferma il consigliere delegato Antonio Rizzo – perché possiamo dire, con una punta d’orgoglio, di inaugurare oggi la riapertura della biblioteca pubblica del nostro paese, riorganizzata ed ampliata in una forma innovativa e al passo coi tempi, tra le prime biblioteche in Puglia dedicate al tema della cultura vitivinicola. Tra gli elementi che costituiscono il cuore del progetto della nuova Biblioteca, vi è l’allestimento della sala “Le memorie del Negroamaro” dedicata alla raccolta, alla catalogazione e allo studio della memoria della comunità, chiedendo il contributo attivo e partecipativo dei cittadini e dei nostri studenti. Questi documenti (testimonianze dirette, registrazioni audio e video, fotografie e altri piccoli tesori dagli archivi di famiglia), verranno digitalizzati ed entreranno a far parte del patrimonio a disposizione di tutti. Saranno consultabili anche online ma, negli spazi della biblioteca, si offriranno ai visitatori nella forma di un tralcio di vite virtuale, inizialmente spoglio, che si arricchirà, di giorno in giorno, di foglie, cioè di “memorie” caricate direttamente dagli utenti».

«La nostra Amministrazione – continua Rizzo – inaugura la Biblioteca ma saremo tutti a contribuire a farla crescere. Saremo tutti noi, anche, a renderla un luogo vivo, facendola nostra, abitandola. Questa biblioteca vuole essere la culla della nostra identità, intesa come multiforme e disponibile alla trasformazione, permeabile e duttile, tutt’uno con lo spirito formativo e laboratoriale di questo luogo. Un’identità “glocal” che valorizzi le nostre eccellenze locali e sia aperta al confronto, che sappia mettersi in discussione nell’incontro con studiosi e professionisti. Uno spazio – conclude – che sia al tempo stesso presidio di legalità e di comunità, espressione del nostro presente, guida e paradigma per il nostro futuro».

Ulteriori informazioni sulla “Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo” di Guagnano, sono presenti sul sito: https://www.bibliotecadelnegroamaro.it/.

Rosario Faggiano
© Riproduzione riservata

 

Foto in alto e in basso: alcune immagini interne ed esterne della nuova Biblioteca di comunità di Guagnano