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La città che cambia - 07 Lug 2021

Lecce, due nuove chiese in costruzione: San Vincenzo de’ Paoli e San Nicola di Mira

Le nuove monumentali strutture religiose stanno sorgendo nelle periferie Ovest e Nord

 


Spazio Aperto Salento

Non sorgono solo nuovi condomini, nella città capoluogo che cambia, ma anche nuove chiese. Nelle periferie Ovest e Nord, ne stanno sorgendo due, destinate a soddisfare le esigenze di tutti i fedeli. Sono le chiese parrocchiali di San Vincenzo de’ Paoli e di San Nicola di Mira, che entro la fine del prossimo anno la prima e di quest’anno la seconda, sostituiranno le omonime chiese di via Patitari e di via Calore, quest’ultima allocata in un ampio locale demolito per far posto alla nuova.

San Vincenzo si presenta come un vero e proprio colpo d’occhio. A cominciare dall’ingresso monumentale, costituito da un arco in legno lamellare alto quasi 30 metri, il cui stile richiama il gotico. E che dire, poi, del Campanile, alto ben 44 metri? L’intera struttura, ubicata fra via Vecchia Carmiano e piazza don Ugo Borgia (1919-1991), impressiona per la sua grandezza. I metri quadrati di coperto sono oltre 900 e consentiranno a quasi 700 fedeli di trovare posto a sedere. Le aree scoperte sono invece di 12mila metri quadri, in grado di ospitare un campo di calcio di dimensioni regolamentari, che all’occorrenza potrà essere diviso in tre campi di calcetto, ma anche campi di pallavolo e pallacanestro. Come ci dice il parroco don Fernando Doria, la costruzione risponde al concetto del “villaggio parrocchiale” aperto a tutti, anche a chi avrà desiderio di fare una corsetta, dal momento che ci sarà pure una pista destinata a tale scopo. Una casa-comunità, insomma, dove potranno ritrovarsi bambini, adulti ed anziani.

Quanto a San Nicola di Mira, compresa fra le vie Calore e Giovanni Falcone, le sue dimensioni rientrano per così dire nella normalità, sia in fatto di ingresso che di Campanile. Accanto alla chiesa, sorge già un parco giochi, contraddistinto dalla presenza di un’antica torre colombaia restaurata. Entro il suo perimetro interno sono, inoltre, una pista ciclabile ed alcune panchine ombreggiate dalla presenza di numerosi alberi.

È da dire, che attualmente, le attività religiose si svolgono nella Cappella intitolata alla Madonna del Carmine, innalzata nel 1953 in via Borgo San Nicola. La scelta ha costituito un ripiego per così dire “forzato”, dopo che il locale-chiesa, che assieme a due strutture del tipo container costituiva l’impianto parrocchiale, era stato messo da parte in seguito ad un incendio, forse di natura dolosa, che aveva compromesso l’intero luogo di culto.

Il parroco don Giovanni Buttazzo, ha così riaperto l’antica Cappella degli Anni Cinquanta, ed affittato a proprie spese una piccola abitazione posta di fronte, per adibirla ad ufficio parrocchiale ed Oratorio. In soccorso suo e dei fedeli, è intervenuto l’arcivescovo dell’epoca, Domenico D’Ambrosio, dandosi da fare per la costruzione della nuova, grande chiesa, che sarà dotata di salone parrocchiale, teatro e locali per il Catechismo. La sua realizzazione, oggi seguita dal nuovo arcivescovo Michele Seccia, è stata resa possibile grazie ai fondi dell’otto per mille, dell’Arcidiocesi leccese e di un mutuo di sei anni a carico della stessa parrocchia di San Nicola di Mira, che per onorarlo mese dopo mese, vive un frangente di difficoltà, che qualche generosa donazione-offerta potrebbe far superare.

A San Vincenzo de’ Paoli, i lavori, su progetto dell’architetto Angelo Molfetta, vengono eseguiti dalla Marullo costruzioni, mentre le opere in legno lamellare (il legno proviene da un antico bosco della Finlandia) sono della ditta Albertani Corporates di Brescia. La coordinazione di sicurezza-progettazione-esecuzione, è stata affidata all’architetto leccese Raffaele Parlangeli. È da dire, che l’intero piano progettuale, si avvale delle consulenze liturgica ed iconografica del padre abate olivetano Michel John Zielinki e di don Nicola Mattia.

Quanto a San Nicola di Mira, il progetto architettonico è di EDS progetti degli architetti Manuela Di Stanislao e Cesare Elia. Il progetto delle strutture si deve invece all’ingegnere Angelo Rucco; quello delle strutture in legno, anche qui lamellare, all’ingegnere Daniele Serio, e quello degli impianti all’ingegnere Claudio Riotta. Il quadro si completa con i nomi dei direttori tecnici, architetto Corrado Pisanò e dottor Giammaria Pisanò.

Toti Bellone
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Foto in alto: lavori in corso per il completamento di San Vincenzo de’ Paoli

 

In via Calore sta per nascere la nuova chiesa di San Nicola di Mira

Uno scorcio del parco attiguo a San Nicola di Mira con in primo piano l’antica Torre Colombaia restaurata

La Cappella intitolata alla Madonna del Carmine eretta nel 1953

Un’immagine dell’erigenda chiesa parrocchiale di San Vincenzo de’ Paoli a Lecce

La vecchia sede parrocchiale di San Vincenzo de’ Paoli