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Attualità - 01 Mar 2022

“Lilt for men”, a marzo visite gratuite per la prevenzione dei tumori della sfera genitale maschile

Gli oncologi: “Bisogna avvicinare anche i giovani alla Prevenzione. Buone abitudini  e controlli periodici sono fondamentali per la loro Salute”


Spazio Aperto Salento

“Percorso azzurro – Lilt for Men” è la campagna di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione dei tumori maschili della Lilt. La conoscenza e la prevenzione delle patologie tumorali della sfera genitale maschile è fondamentale ad ogni età. Proprio per questo, la Lega contro i tumori di Lecce dedica il mese di marzo al percorso azzurro con visite urologiche gratuite che si potranno effettuare presso gli Ambulatori Lilt presenti sul territorio provinciale, convegni a scopo informativo ed altre iniziative di divulgazione scientifica.

“L’obiettivo – spiegano gli oncologi Carmine Cerullo e Giuseppe Serravezza, rispettivamente presidente e direttore scientifico della Lega contro i Tumori di Lecce – è quello di sensibilizzare giovani ed adulti sull’importanza della prevenzione e dei controlli periodici a difesa della propria Salute. Per ragioni che non hanno alcun fondamento, gli uomini sono molto meno aperti alla prevenzione rispetto alle donne. Eppure i dati epidemiologici dicono che il 54% dei tumori maligni vengono diagnosticati agli uomini, contro il 46% diagnosticato alle donne. Ci preme inoltre rimarcare che nella nostra provincia, storicamente, si registrano tassi di mortalità per tumore alla vescica negli uomini superiori alla media nazionale e regionale (nel 2000, rispettivamente del 50% e del 40%) per ragioni ad oggi sconosciute, perché non sono mai state indagate, pur essendo nota la correlazione con le cause ambientali. Gli ultimi dati Istat disponibili, relativi al 2018, ci dicono che purtroppo la situazione è sostanzialmente confermata: 84 i decessi registrati per tumore alla vescica negli uomini, con un tasso del 2,2 per 10.000 residenti, superiore rispetto alla media pugliese (1,77) e a quella nazionale (1,59)”.

“Proteggiti dai colpi bassi” – Per prevenire i tumori della sfera genitale (prostata, testicolo e pene) occorre innanzitutto conoscerli e per questo la Lilt nazionale ha lanciato una campagna “ad hoc” e diffuso il nuovo opuscolo informativo “Proteggiti dai colpi bassi” (consultabile e scaricabile anche on line su www.lilt.it) che affronta non solo il più noto cancro alla prostata, ma anche i meno conosciuti, ma altrettanto insidiosi, tumori al testicolo e al pene.

I numeri dei tumori della sfera genitale maschile. Il tumore della prostata rappresenta la terza causa di morte per l’intera popolazione mondiale maschile, tendenzialmente la prima per incidenza. In Italia vengono registrati 36mila nuovi casi all’anno. Si stima, inoltre, che la malattia sia presente in forma latente nel 15-30% dei soggetti oltre i 50 anni e in circa il 70-80% degli ottantenni. Pur tuttavia, bisogna sottolineare l’attuale trend di interessamento delle fasce di età più giovani (40-50 anni). Va detto anche che il rapido incremento del tasso di incidenza del carcinoma prostatico è correlato all’attività di diagnosi precoce basata sul test per la ricerca dell’antigene prostatico (Psa). Infatti, la maggiore diffusione di questa pratica clinica ha consentito di individuare con maggiore frequenza forme clinicamente silenti e comunque non aggressive, producendo quindi anche un’elevata quota di sovra-diagnosi e di conseguente sovra-trattamento. Ad un elevato aumento dell’incidenza, infatti, non corrisponde un altrettanto consistente aumento della mortalità che anzi, dopo un lieve aumento tra il 1970 e il 2000 (da 16 a 19 per 100.000/anno), risulta in riduzione. I tumori maschili che in forma molto più rara possono insorgere anche nel testicolo e nel pene non sono, invece, solo un problema per adulti e signori attempati. Nei giovani, tra i 20 e i 40 anni, il più frequente è il tumore al testicolo, che rappresenta il 12% delle diagnosi di tumore maschile (più raro nell’anziano). Ad oggi il fattore di rischio riconosciuto per il tumore del testicolo risulta essere il criptorchidismo, ovvero la presenza di un testicolo ritenuto nel cavo addominale e non disceso nella borsa scrotale. Questo aumenterebbe il rischio di sviluppare un tumore del testicolo di circa 2,5-11 volte. La diagnosi precoce gioca anche in questo caso un ruolo fondamentale: scoprire il tumore in fase iniziale permette importanti risultati nella cura, arrivando fino al 99% delle possibilità di guarigione.

Prenota la tua visita urologica gratuita. Anche quando si è molto giovani un controllo andrologico-urologico è importante, così come l’autopalpazione regolare del testicolo (da eseguire poi anche autonomamente almeno una volta al mese). Per prenotare la tua visita urologica gratuita presso i nostri Ambulatori, contatta la delegazione Lilt più vicina a te (www.legatumorilecce.org) oppure scrivi a info@legatumorilecce.org (per ulteriori informazioni, rivolgiti alla Sede provinciale Lilt Lecce: 0833.512777).

 

 

 

 

 

 

Comunicato