Torna sul litorale leccese “AbilBeach”, il progetto di accessibilità e inclusione sociale finalizzato a garantire il diritto al mare e alla balneazione per le persone con disabilità, le loro famiglie e i caregiver. L’iniziativa, che si svolgerà presso la marina di San Cataldo (sul Lungomare da Verrazzano), è giunta alla sua seconda edizione ed è stata promossa da Andrea Guido, assessore al Welfare del Comune di Lecce.
“Il servizio, completamente gratuito – si legge in una nota del Comune – è frutto della stretta collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Cooperativa sociale L’Integrazione di Lecce. A supporto del progetto, la Giunta comunale ha deliberato un co-finanziamento iniziale di 5.500 euro volto a coprire parzialmente i costi del personale specializzato per i primi 25 giorni di attività (fino al 24 luglio 2026), con la ferma volontà e l’impegno programmatico di prolungare il servizio per tutto il mese di agosto sulla base delle disponibilità di bilancio. La restante parte del budget complessivo (stimato in 34.680 euro) sarà sostenuta direttamente dalla Cooperativa con risorse proprie e attraverso il supporto di uno sponsor privato. L’intervento prevede l’allestimento di un tratto di spiaggia libera con una piattaforma dedicata, ombreggiata e dotata di servizi igienici e docce idonee, arricchita quest’anno da attrezzature avanzate come pedalò accessibili e cuscini ergonomici. Per garantire la massima sicurezza e un’accoglienza di alta qualità, la struttura si avvarrà di personale specializzato: 3 operatori tra Oss, educatori e tutor dedicati all’assistenza diretta e all’accompagnamento in acqua”.
“Ci sono provvedimenti che vanno ben oltre l’ordinaria amministrazione – dice l’assessore Andrea Guido – perché toccano direttamente la dignità e i diritti fondamentali delle persone. Ho fortemente voluto la riconferma di AbilBeach a San Cataldo dopo l’incredibile risposta dello scorso anno, quando abbiamo teso la mano a 600 persone con disabilità arrivate da ogni dove. Il diritto al tempo libero, al benessere e alla bellezza del nostro mare deve essere garantito a tutti, senza barriere fisiche o culturali. Ringrazio di cuore la cooperativa L’Integrazione e i partner privati per l’enorme sensibilità e lo sforzo economico profuso: questa è la Lecce inclusiva e solidale che vogliamo continuare a costruire”.