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Salice/Politica - 19 Giu 2024

Nuova Giunta, Gravili: “Con il rimpasto sono emerse le contraddizioni che abbiamo sempre denunciato”

Il capogruppo di opposizione “ Salice 2030”: “Dopo il rimpasto ha maggioranza ha ridotto ulteriormente la sua percentuale di rappresentatività”


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“Con il rimpasto in Giunta sono emerse in maniera chiarissima tutte le contraddizioni che abbiamo sempre denunciato, fin dalla campagna elettorale del 2022”. Il consigliere comunale di opposizione Cosimo Gravili (in foto), capogruppo di “Salice 2030”, con una nota (diffusa anche sui social) interviene dopo la nomina del nuovo Esecutivo da parte del sindaco Mimino Leuzzi.

Secondo Gravili, dopo l’esclusione dalla Giunta dell’esterno Tonino Rosato (ex vicesindaco) e dell’ex assessore Giampiero Manno, “ad oggi la compagine che amministra Salice, che già dall’inizio del mandato rappresentava meno della metà dei cittadini, ha ridotto ulteriormente la sua percentuale di rappresentatività. Molto probabilmente – sottolinea – siamo arrivati al paradosso per cui a governare il paese ci sia una compagine politica che raccoglie un consenso minore dei singoli gruppi di minoranza”.

“Ma – aggiunge Gravili – al netto di queste considerazioni sulla rappresentatività che pure meritano un approfondimento serio, la questione più attuale e urgente resta il pessimo operato di questa maggioranza: hanno promesso la svolta con l’inaugurazione di diverse strutture nei primi 100 giorni di mandato ma dopo oltre due anni di mandato non si è visto nulla. Il parco giochi, la biblioteca di comunità e il campo sportivo comunale sono ancora chiusi; il Centro polifunzionale e il centro anziani sono aperti ma non destinati alla pubblica fruizione; l’incuria del verde pubblico ha raggiunto livelli mai visti prima d’ora. Per non parlare dei lavori su via Umberto I e al Palazzo di Città che hanno devastato per mesi le già esigue e fragili attività commerciali presenti sul territorio. Un bilancio decisamente negativo e a pagarne le spese, purtroppo, sono sempre i cittadini salicesi”. (red.)

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