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Lecce/Regione Puglia - 21 Nov 2022

“Nuovo Patto dei Sindaci”, obiettivo: riduzione del 55% di CO2 entro il 2030 e neutralità climatica entro il 2050

Oggi, lunedì 21 novembre, a Lecce, la prima tappa del ciclo di incontri promossi dalla Regione Puglia


Spazio Aperto Salento

È partita da Lecce la prima tappa del road-show territoriale promosso dalla Regione Puglia per supportare i Comuni pugliesi nell’iter di adesione al “Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”, per proseguire poi nelle provincie di Taranto, Bat e Foggia. Il primo incontro si è tenuto oggi, lunedì 21 novembre, presso la sede territoriale di Lecce della Regione, in viale Aldo Moro. La sessione dei lavori si è aperta con la conferenza stampa dell’assessora regionale all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio, e dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci. Insieme ai Sindaci delle province di Lecce e Brindisi, si è fatto il punto sugli strumenti che la Regione Puglia ha messo in campo come Coordinatore Territoriale del Patto dei Sindaci, presentando una strategia regionale integrata per raggiungere in Puglia l’ambizioso obiettivo di riduzione di almeno il 55% di CO2 entro il 2030 e la neutralità climatica al 2050.

“Inizia oggi – ha dichiarato l’assessora Maraschio – il primo degli incontri finalizzati al supporto e alla guida da parte dell’Assessorato all’Ambiente in favore dei Comuni che hanno aderito al Patto dei Sindaci che porterà all’adozione dei Paesc (i Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima). Le Amministrazioni comunali si impegnano così ad adottare tutte le azioni di sviluppo infrastrutturali per contrastare i fenomeni climatici avversi e ad adattare i propri territori ai cambiamenti climatici, sotto il coordinamento della Regione Puglia, che contestualmente sta predisponendo la propria Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici (Sracc). I cambiamenti climatici rappresentano la più grave crisi ambientale dei nostri tempi nel mondo intero. La politica, a tutti i livelli, ha il dovere e la responsabilità di garantire alle future generazioni il miglior mondo possibile ed è quello che stiamo cercando di fare. Rimane la necessità che tutte le Amministrazioni comunali sottoscrivano il Patto dei Sindaci. Non tutti lo hanno ancora fatto e questo non va bene, non possiamo permetterci nemmeno una defezione, è una sfida globale, nessuno può tirarsi indietro da queste responsabilità. Si tratta di mettere in piedi una strategia integrata – ha ribadito l’assessora – che tiene insieme la visione regionale con la pianificazione locale, lavorando in sinergia con i Sindaci di Puglia, perché dobbiamo andare tutti nella stessa direzione. Per vincere la sfida contro gli effetti dei cambiamenti climatici dobbiamo necessariamente tracciare una rotta comune ponendoci l’ambizioso obiettivo di raggiungere il 55% di emissioni inquinanti in meno al 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Possiamo farcela solo se lavoriamo insieme”.

“Il Patto dei Sindaci – ha detto l’assessore regionale Delli Noci – è da una parte una grande occasione per avviare su scala locale una strategia di contrasto ai cambiamenti climatici divenuta oramai urgente, dall’altra un’opportunità per sostenere i Comuni nel processo di transizione energetica. La Regione Puglia lo fa concretamente attraverso un sistema di incentivazione, avviato lo scorso mese di luglio, finalizzato alla redazione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc) sostenendo tutti i Comuni che, in alcuni casi a causa delle scarse risorse finanziarie, faticano a progettare. Abbiamo ricevuto 112 istanze e abbiamo ancora delle risorse disponibili per accoglierne delle altre. Questo road show che parte da Lecce – ha concluso Delli Noci – ha proprio l’obiettivo di promuovere quest’opportunità e di sensibilizzare i territori”.

La Regione Puglia è impegnata, da un lato, a dotarsi di una Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici che definisca il contesto strategico e il sistema della conoscenza territoriale entro cui agire, dall’altro, ha voluto avviare un’azione di supporto agli Enti locali pugliesi per guidarli nel difficile percorso della transizione ecologica e climatica, utilizzando l’opportunità del Nuovo Patto dei Sindaci come iniziativa “ombrello” per stimolare un approccio bottom-up sui temi della mitigazione e dell’adattamento.

Durante il primo incontro del road-show territoriale è stato presentato in anteprima il Programma di Gemellaggio europeo che ha visto la Regione Puglia selezionata tra diverse realtà europee in qualità di Coordinatore territoriale e gemellata con la Regione francese della Loira, per l’implementazione di strategie regionali di adattamento ai cambiamenti climatici e pratiche di sviluppo sostenibile del territorio. Il Programma di Gemellaggio, oggi nella fase preliminare, entrerà nel vivo nei prossimi mesi, vedendo le due Regioni impegnate nello scambio di buone pratiche per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici su base locale.

Durante l’incontro sono stati presentati gli strumenti operativi messi a disposizione dei Comuni attraverso il portale Puglia.con, con l’obiettivo di supportarli lungo l’intero processo di adesione al Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, dall’adesione fino alla redazione e approvazione dei Paesc (Piani di azione per l’energia sostenibile e il clima). È stato istituito anche un canale di assistenza tecnica attraverso il canale e-mail pattodisindaci@regione.puglia.it  per rispondere alle Faq e ai quesiti posti dai tecnici e dagli Amministratori pugliesi. Il meeting, inoltre, è stata l’occasione per fare il punto sull’avviso pubblico della Regione Puglia che finanzia la redazione dei Paesc dei Comuni pugliesi attraverso il riconoscimento di un voucher. L’avviso pubblico, aperto il 4 luglio scorso, è stato prorogato al 30 dicembre 2022, per favorire la massima partecipazione delle Amministrazioni locali.

Infine è stata illustrata la metodologia di redazione dei Paesc, attraverso gli strumenti di assistenza tecnica che la Regione sta mettendo a disposizione dei Comuni pugliesi e che saranno resi pubblici a partire da gennaio 2023: dall’analisi degli scenari climatici, alle linee guida per la redazione dei Piani, fino alla classificazione di azioni-tipo che potranno essere replicate e scalate su base locale. L’obiettivo è offrire ai Comuni un quadro conoscitivo standard degli scenari climatici territoriali e proporre azioni coerenti con la Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici (Sracc), per uniformare il processo di pianificazione dal basso e armonizzare le azioni dei Comuni verso la riduzione del 55% di CO2 entro il 2030. Le prossime tappe del road show sono previste il 1° dicembre a Taranto e il 6 dicembre a Trani e Foggia.

 

In foto: incontro a Lecce sul “Patto per il clima”, (da sin.) Carlo Salvemini, Alessandro Delli Noci, Anna Grazia Maraschio