Si è tenuta nella mattinata di ieri, lunedì 20 luglio 2026, nella sede della Direzione Generale della Asl Lecce, una riunione operativa con il “Centro Regionale Trapianti” dedicata alla riattivazione del “Centro Trapianti di Rene” del Presidio ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce. Il Centro entrerà a far parte del Dipartimento Interaziendale Trapianti di Rene (Ditre), che riunisce il Policlinico di Bari e il Policlinico di Foggia, e diventerà il punto di riferimento per i pazienti in attesa di trapianto di rene del Sud della Puglia. Gli interventi di trapianto saranno eseguiti nel blocco operatorio del Dea “Vito Fazzi” dall’équipe urologica del Presidio e, se necessario, in un’ottica di rete dipartimentale, con il supporto di specialisti delle altre strutture afferenti al Ditre.
Il Centro sarà organizzato su un percorso assistenziale integrato che coinvolgerà le Unità Operative di Urologia, Nefrologia, Anestesia e Rianimazione e Chirurgia Vascolare del “Vito Fazzi”. La struttura assicurerà la presa in carico dei pazienti lungo l’intero percorso assistenziale, dal trapianto al follow-up, attraverso un modello organizzativo multidisciplinare e in stretta collaborazione con il “Centro Regionale Trapianti”.
“Con l’apertura Centro Trapianti di Rene a Lecce – ha dichiarato Loreto Gesualdo, responsabile del Centro Regionale Trapianti – rafforziamo la rete trapiantologica regionale, garantiamo a tutto il territorio pugliese una presa in cura del paziente affetto da nefropatia e completiamo un percorso di cura che migliora la qualità di vita del paziente. Il lavoro di squadra tra il Centro Regionale Trapianti, la Asl Lecce e le aziende sanitarie coinvolte, conferma il valore della collaborazione come elemento fondamentale per garantire qualità, sicurezza ed equità di accesso alle cure”
“Con la riattivazione del Centro Trapianti di Rene – ha affermato il direttore generale Gianluca Capochiani – la Asl Lecce torna ad essere protagonista della rete regionale dei trapianti. È un traguardo raggiungibile grazie alla collaborazione con il Centro Regionale Trapianti, la Regione Puglia e tutti i professionisti coinvolti. Restituiamo al territorio una funzione di alta specializzazione che consentirà a molti pazienti di essere seguiti più vicino a casa, all’interno di un modello organizzativo multidisciplinare e pienamente integrato nella rete regionale”.
Alla riunione di ieri hanno partecipato Vincenzo Pagliarulo, direttore della Uoc Urologia del Fazzi, Antonio De Pascalis, direttore della Uoc Nefrologia, Luciana Mascia, responsabile del Programma Infradipartimentale Uoc Anestesia e Rianimazione a direzione Ospedaliero/Universitaria del Fazzi, Eugenia Carluccio e Valentina Elia, della Direzione sanitaria aziendale, Lavinia Tunzi, dirigente Affari istituzionali della Asl, Chiara Musajo Somma, responsabile del Coordinamento regionale Trapianti operativo, Loreto Gesualdo, responsabile del “Centro Regionale Trapianti” della Puglia, e Gianluca Capochiani, direttore generale Asl Lecce.
In foto: un’immagine della riunione per la riattivazione del “Centro Trapianti di Rene” del Presidio ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce
Da comunicato